GITA DIDATTICA “NO TAV” AL CANTIERE DI CHIOMONTE IN VALLE DI SUSA.

L’On. Stefano Esposito (PD) ha scritto quest’oggi una lettera al Ministro dell’Istruzione Prof. Francesco Profumo, relativamente a un fatto sconcertante che si è verificato nel pomeriggio del 23 dicembre 2011, quando gli studenti di due classi del Liceo ‘Lorenzo Federici’ di Trescore Balneario (Bergamo), in gita didattica e accompagnati da due insegnanti di religione, hanno fatto la loro comparsa in prossimità delle recinzioni del cantiere di Chiomonte, in Valle di Susa.
A fare da ‘cicerone’ agli studenti c’era Guido Fissore, consigliere comunale del Comune di Villarfocchiardo, pluridenunciato per atti illegali commessi in questi mesi contro il cantiere, insieme a un gruppo di militanti No Tav.
“A sconcertare non è il fatto che militanti No Tav mettano a disposizione anche delle scolaresche il loro zelo missionario e il loro instancabile impegno propagandistico – scrive l’On. Stefano Esposito – bensì che possa essere promossa ed autorizzata una gita didattica in un luogo dove da mesi si commettono reati, dove centinaia di agenti sono stati feriti e contusi in occasione dei ripetuti assalti ai cantieri, consentendo a personaggi responsabili di atti illegali di fare ‘lezioni’ contro lo Stato e le istituzioni europee ed italiane”.
Gli insegnanti sono stati denunciati dalle forze dell’ordine per inosservanza dell’ordinanza del Prefetto che vieta la circolazione nell’area circostante al cantiere.
Aggiunge l’On. Stefano Esposito: “Portare degli studenti, peraltro minorenni, a violare un’ordinanza prefettizia e ad ascoltare ‘sermoni’ contro lo Stato non ha nulla a che vedere con l’approfondimento del fenomeno sociale e politico dell’opposizione alla Tav, ma si è trattato di una grave strumentalizzazione delle scolaresche”.