MI ATTENDO UN INTERVENTO IMMEDIATO DA PARTE DEL VICEMINISTRO GRILLI

Mi aspetto dal Viceministro all’Economia Vittorio Grilli un intervento immediato per sbloccare l’assurda situazione che sta condannando l’azienda Yesmoke di Settimo Torinese alla chiusura, mettendo a rischio il futuro di una sessantina di famiglie.
Non siamo di fronte a un’azienda in crisi o a uno dei tanti casi di ‘killeraggio imprenditoriale’ a cui siamo stati costretti ad assistere in questi anni (come la vicenda Agile-Eutelia). Il problema sta tutto nella fideiussione di 2 milioni e 400mila euro imposta dall’Aams ed è indispensabile ottenere una deroga al deposito cauzionale. Non è accettabile far chiudere un’azienda italiana che produce in Italia e dà lavoro, solo per favorire le multinazionali straniere che incassano oltre 2 miliardi di euro l’anno di utili senza produrre una sola sigaretta sul territorio italiano (infatti, dopo la privatizzazione dei monopoli la multinazionale Bat ha chiuso tutte le manifatture tabacchi in Italia).
Mi attendo dalla Professoressa Fabrizia Lapecorella, Direttore Generale del Dipartimento Finanze del Ministero, una risposta in merito alla necessaria deroga.
Mi auguro, poi, che anche la Regione Piemonte possa far sentire la sua voce attraverso l’Assessore Claudia Porchietto.