Tam tam in Valsusa “Violenti, state a casa”

MASSIMO NUMA – LaStampa

Sabato scorso il corteo No Tav a Milano, per gli attivisti arrestati, si è concluso con scritte sui muri e bancomat distrutti. Il 28 gennaio, a Torino, stesso copione. Ieri a Bussoleno, per un euro, si potevano colpire le immagini del procuratore Caselli, degli onorevoli Esposito e Ghiglia, di Mario Virano e di altri favorevoli alla Tav.

Sabato prossimo andrà in scena una manifestazione contro i cantieri Ltf Alberto Perino, uno dei portavoce del Movimento, spiega: «E’ una manifestazione popolare fatta alla nostra maniera con le famiglie e i bambini perché loro sono la nostra forza da 23 anni. Accogliamo volentieri tutti i manifestanti, ma vogliamo il massimo rispetto per tutte le persone e le cose della Valle, banche e bancomat compresi. Se qualcuno pensa di venire a fare casino, gli diciamo, con largo anticipo, di rimanere a casa».

E il professore No Tav del Politecnico, Massimo Zucchetti, precisa: «Facevo parte del servizio d’ordine di Lotta Continua, dieci secoli fa. Ma ho intenzione, se vedo qualcuno usare bombolette spray oppure andare verso un bancomat senza avere in mano la tessera, di prenderlo in maniera nonviolenta per un orecchio».