Orfini e Fassina su Corteo Fiom

(DIRE) Roma, 6 mar. – La Fiom sbaglia a intrecciare la piattaforma sul lavoro con la battaglia No Tav. Stefano Fassina e Matteo Orfini, i due esponenti della segreteria Pd che avevano annunciato di voler partecipare alla manifestazione del 9 marzo, criticano la scelta del sindacato guidato da Maurizio Landini, che dara’ spazio sul palco alla battaglia No Tav.

‘La manifestazione si e’ caricata anche di altri contenuti, in particolare la Tav, oggi al centro dell’agenda politica e causa di inaccettabili episodi di violenza. Data la posizione del Pd sulla Tav- spiega Fassina- e considerata la possibile presenza dei movimenti NoTav alla manifestazione del 9 Marzo, ho ritenuto incoerente la partecipazione, nonostante la condivisione di alcuni dei problemi indicati dalla piattaforma dello sciopero generale”. Per Fassina “le preoccupazioni per la democrazia nei luoghi di lavoro e l’impegno a rimuovere gli ostacoli al suo pieno ripristino mi avevano portato, insieme ad altri dirigenti del Pd, ad indicare la partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata a Roma il 9 Marzo prossimo nella giornata dello sciopero generale indetto dalla Fiom per la democrazia, per il contratto nazionale per la difesa dell’art 18 dello Statuto dei Lavoratori”.

Una posizione, quella del responsabile economia del Pd che Matteo Orfini condivide in pieno. “Il Pd ritiene grave quello che sta accadendo alla Fiat e crede che non vi debbano essere discrimanazioni dei lavoratori per la tessera sindacale che hanno in tasca”, dice il responsabile cultura del Partito che su questo condivide l’impostazione di fondo dell’iniziativa di venerdi’.

“La piattaforma della manifestazione- aggiunge Orfini- con i suoi quattro punti non e’ contro il governo, ma puramente sindacale e abbiamo voluto che questo fosse messo a verbale. Ma la nostra perplessita’ e’ sorta poiche’ la stessa Fiom si sta discostando da quella piattaforma visto che sul palco si parlera’ di altre cose e saliranno anche i no Tav”. Di conseguenza, e a meno che l’organizzazione della manifestazione non cambi, “per chi come noi ha una posizione molto chiara sulla Tav non e’ possibile partecipare. Per la Fiom e’ un errore coinvolgere i No Tav perche’ indebolisce la battaglia comune sulla democrazia sindacale”.

(Rai/ Dire) 15:46 06-03-12

LAVORO: ORFINI (PD) “FIOM SBAGLIA, CORTEO CAMBIA SEGNO, NON VADO” =

(AGI) – Roma, 6 mar. – Matteo Orfini, cosi’ come Stefano Fassina, non sara’ al corteo della Fiom del 9 marzo dopo che l’iniziativa a’ stata aperta al movimento dei no-Tav. “Abbiamo preso una decisione comune che partiva da fissare alcuni paletti, vale a dire che il Pd ritiene grave quello che sta accadendo alla Fiat e crede che non vi debbano essere discrimanazioni dei lavoratori per la tessera sindacale che hanno in tasca”, ha spiegato lo stesso Orfini al termine della riunione della segreteria del Pd in cui ha formalizzato la scelta insieme con Fassina. “La piattaforma della manifestazione, con i suoi quattro punti non e’ contro il governo, ma puramente sindacale e abbiamo voluto che questo fosse messo a verbale”, ha riferito, ma “la nostra perplessita’ e’ sorta poiche’ la stessa Fiom si sta discostando da quella piattaforma”. Se, ha sottolineato, “sul palco si parla di altre cose o salgono i no Tav, per chi come noi ha una posizione molto chiara sulla Tav non e’ possibile partecipare”. E se sara’ cosi’, ha ammonito, “per la Fiom sara’ un errore. Spero fino all’ultimo che la Fiom cambi linea perche’ cosi’ indebolirebbe la battaglia comume sulla Fiat”. (AGI) sab 061441 MAR 12

LAVORO: FASSINA (PD), NON ANDRO’ A CORTEO FIOM (2)= =

(AGI) – Roma, 6 mar. – “Le preoccupazioni per la democrazia nei luoghi di lavoro e l’impegno a rimuovere gli ostacoli al suo pieno ripristino mi avevano portato, insieme ad altri dirigenti del Pd, a indicare la partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata a Roma il 9 marzo prossimo nella giornata dello sciopero generale indetto dalla Fiom per la democrazia, per il contratto nazionale per la difesa dell’art 18 dello Statuto dei Lavoratori”, ha ricordato Fassina in una nota.

“La posizione in merito alla partecipazione alla manifestazione del 9 marzo pero’ e’ cambiata, in quanto la manifestazione si e’ caricata anche di altri contenuti, in particolare la Tav, oggi al centro dell’agenda politica e causa di inaccettabili episodi di violenza. Data la posizione del Pd sulla Tav e considerata la possibile presenza dei movimenti NoTav alla manifestazione del 9 Marzo, ho ritenuto incoerente la partecipazione, nonostante la condivisione di alcuni dei problemi indicati dalla piattaforma dello sciopero generale”, ha aggiunto.

“La riflessone sull’occupazione e sulle condizioni della democrazia nei luoghi di lavoro e’ stata al centro della riunione della segreteria di oggi”, ha riferito il responsabile Economia.(AGI) SAB 061456 MAR 12

LAVORO: FASSINA (PD), NON ANDRO’ A CORTEO FIOM (3) =

(AGI) – Roma, 6 mar. -“Nella relazione introduttiva ho rimarcato il carattere generale dei problemi emersi negli ultimi mesi: i limiti alla rappresentanza sindacale presenti nelle aziende del gruppo Fiat; il mancato reintegro di tre lavoratori alla Sata di Melfi, nonostante la sentenza della Corte di Appello di Potenza; i rischi di discriminazione sindacale a Pomigliano; la violazione della libert di informazione alla Magneti Marelli di Bologna”, ha ricordato, “abbiamo sottolineato come il Pd sia impegnato per risolvere tali problemi. In particolare, con proposte di legge in Parlamento per correggere l?art 8 del Decreto di Ferragosto e l?art. 19 dello Statuto dei Lavoratori”.

“Nella discussione, grande preoccupazione ¨ stata anche espressa per il futuro degli stabilimenti di Fiat auto, in particolare dopo recenti dichiarazioni dell?a.d. del gruppo.

Alcune domande sono centrali: quali sono le prospettive del progetto ?Fabbrica Italia?? Qual ¨ il piano industriale sul quale investire i 20 miliardi di euro previsti nel 2010? Quale iniziative il governo pu assumere sul terreno della politica industriale per sostenere una parte cos¬ rilevante della nostra manifattura?”, ha chiesto. (AGI) SAB 061458 MAR 12

FIOM: FASSINA, PD NON VA PERCHE’ CI SONO NO TAV

(V. FIOM: ESPONENTI PD NON PARTECIPERANNO…DELLE 12:47) (ANSA) – ROMA, 6 MAR -‘La posizione in merito alla partecipazione alla manifestazione del 9 Marzo peró è cambiata, in quanto la manifestazione si è caricata anche di altri contenuti, in particolare la Tav, oggi al centro dell’agenda politica e causa di inaccettabili episodi di violenza. Data la posizione del Pd sulla Tav e considerata la possibile presenza dei movimenti NoTav alla manifestazione del 9 Marzo, ho ritenuto incoerente la partecipazione, nonostante la condivisione di alcuni dei problemi indicati dalla piattaforma dello sciopero generale’. Cosi’ il responsabile economico del Pd Stefano Fassina spiega perche’ esponenti del Pd hanno deciso di non partecipare al corteo Fiom.

‘Le preoccupazioni per la democrazia nei luoghi di lavoro – sostiene Fassina – e l’impegno a rimuovere gli ostacoli al suo pieno ripristino mi avevano portato, insieme ad altri dirigenti del Pd, ad indicare la partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata a Roma il 9 Marzo prossimo nella giornata dello sciopero generale indetto dalla Fiom per la democrazia, per il contratto nazionale per la difesa dell’art 18 dello Statuto dei Lavoratori’. (ANSA).