Nuova Legge Elettorale

Questa mattina ho trovato in casella un appello, primi firmatari Parisi, Barbi, Meloni, nel quale si critica la proposta di riforma del sistema elettorale, beati loro che sanno di cosa si tratta. In buona sostanza criticano l’idea di ritornare al proporzionale, rivendicano la necessità di non abbandonare il sistema maggioritario e chiedono di ridare ai cittadini il diritto di scegliere i parlamentari. Detto che condivido quasi tutte le loro preoccupazioni, non mi straccio le vesti se la nuova legge sarà proporzionale, quello che mi colpisce è la conclusione dell’appello, infatti i firmatari annunciano che di fronte ad una proposta che non rispettasse le loro richieste, voterebbero contro e sostanzialmente dicono che è meglio tenersi il PORCELLUM. Io, per quel poco che ho capito della proposta Violante, la ritengo una schifezza, continuo a pensare che per ridare ai cittadini il diritto di scegliesi i parlamentari bisognerebbe ritornare alle preferenze, come avviene per i consiglieri regionali, comunale e circoscrizionali, ma sono stupefatto che Parisi, l’uomo del referendum, arrivi a teorizzare che sia meglio il porcellum di una nuova legge. Il porcellum è il male assoluto, non vorrei che dietro alle grandi battaglie alla fine si nascondesse il solito gioco; si chiede il cambio della legge elettorale ma in realtà si spera che nulla cambi in modo che i parlamentari li decidano 4 capicorrente in qualche stanza romana.