SITAF CHIEDE I DANNI A LTF? GOVERNO, PROVINCIA, COMUNE DI TORINO E ANAS INTERVENGANO NEI CONFRONTI DELL’AD LUCIANI

Le dichiarazioni dell’amministratore delegato della Sitaf sono a dir poco sconcertanti. Dopo mesi e mesi durante i quali gruppi violenti di No Tav hanno ripetutamente bloccato l’autostrada Torino-Bardonecchia, a Luciani viene l’idea di chiedere i danni a Ltf, operando una kafkiana inversione della realtà dei fatti e delle responsabilità.
Se Sitaf ritiene di chiedere dei danni, deve rivolgersi agli autori dei blocchi illegali, chiedendo alla Questura i nomi dei vari identificati, non certo a chi sta realizzando un’opera decisa dall’Unione europea, dallo Stato italiano e da tutte le istituzioni. Invece, Luciani i danni li vuole chiedere a chi la legge la rispetta anziché a chi la viola quotidianamente! Evidentemente deve essere stato assoldato alla causa No Tav dal suo dipendente Sandro Plano.
Detto ciò, presenterò un’Interrogazione urgente al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture affinché il Governo intervenga in questa vicenda e chiederò ai soci di maggioranza di Sitaf, Provincia, Comune di Torino ed Anas, di prendere una posizione precisa in merito alle dichiarazioni dell’amministratore delegato Luciani.