Finanziamento ai Partiti

Ecco gli elementi fondamentali della proposta Pd sul finanziamento dei partiti: 1) nel 2012 rimborsi dimezzati da 182 a 90 milioni; 2) dal 2013 tetto di finanziamenti di 90 milioni, suddiviso in due componenti: un rimborso da ripartire in base ai voti validi e un contributo in proporzione all’autofinanziamento di ciascun partito (con incentivazione fiscale delle piccole donazioni e regime paritario tra partiti e onlus); 3) accedono ai finanziamenti i partiti che rispettano criteri di trasparenza e democrazia interna (in attuazione dell’art. 49 Cost,) e eleggono rappresentanti; 4) drastica riduzione dei limiti di spesa per le campagne elettorali. La struttura è simile al modello in vigore in Germania, ma il tetto di finanziamento è inferiore (90 milioni anzichè 151)