Gilli: “Il Politecnico non è di parte così il convegno è da stigmatizzare”

Repubblica

IL POLITECNICO non è No Tav e non patrocina i convegni faziosi. Dopo l’ennesima polemica scoppiata ieri, a proposito della presunta propensione dell’ateneo ad assecondare le teorie contrarie la Torino-Lione, il rettore prende una posizione ufficiale e «bacchetta» gli organizzatori del convegno «Tav: quali opportunità e criticità?» che si è svolto ieri in aula magna. Alla vigilia della manifestazione Paolo Foietta, dirigente della provincia, ha annunciato che non avrebbe partecipato nonostante l’invito, giudicando troppo «omogenea» la qualità degli interventi programmati dalla commissione tecnica Torino-Lione della comunità montana organizzatrice dell’inizitiva. E anche Marco Gilli prende le distanze: «Il Politecnico di Torino concede i propri spazi per lo svolgimento di convegni, conferenze e giornate di lavoro con carattere scientifico – dice – è senz’altro stigmatizzabile il fatto che, nonostante le assicurazioni avute dagli organizzatori, il programma finale del convegno non consenta un reale confronto di merito e un efficace contraddittorio tra differenti tesi e valutazioni tecniche si tratta di una scelta la cui responsabilità, come per ogni convegno, ricade interamente sul comitato scientificoe organizzatore. Una scelta che appare inopportuna, ma soprattutto poco rispettosa della tradizione scientifica e culturale del nostro ateneo».