FREJUS: “INACCETTABILE TRASFORMARE LA GALLERIA DI SICUREZZA IN SECONDA CANNA DI TRANSITO.

FREJUS. ESPOSITO (PD):
“INACCETTABILE TRASFORMARE LA GALLERIA DI SICUREZZA IN SECONDA CANNA DI TRANSITO. LA LOBBY A SOSTEGNO DELLA TAV PRENDA UNA POSIZIONE NETTA E CONTRASTI I PROGETTI DEI SOCI PRIVATI DI SITAF”.

La decisione di affidare alla Sitaf gli studi necessari per aprire al traffico la canna di sicurezza del Frejus non mi vede contrario, perché ritengo che nel momento in cui si realizza una moderna infrastruttura questa debba garantire i massimi standard di sicurezza. Poiché, però, non sono nato ieri, ritengo non accettabile che attraverso questa giusta decisione si possa prefigurare, come nella migliore tradizione gattopardesca italiana, la trasformazione della galleria di sicurezza in seconda canna di transito.
Non mi sfugge certo il fatto che non da oggi è attiva una potente lobby, ben rappresentata dai soci privasti di Sitaf, impegnata a raggiungere questo obiettivo. Poiché la coerenza delle battaglie politiche – almeno per quanto mi riguarda – non può essere oggetto di mercanteggiamento, voglio che sia chiaro che le ragioni che hanno faticosamente portato a costruire un ampio consenso intorno alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, basate prima di tutto su una nuova cultura ambientale che prevede il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro, non costituiscono un’opinione passeggera ma un impegno politico strategico. Un impegno che non può essere compromesso da affermazioni come quelle dell’Assessore regionale Barbara Bonino quando parla di ‘contingentamento’.
Intendo quindi lavorare fin da oggi affinché tutte le amministrazioni locali, a cominciare dalla Provincia di Torino, non solo riaffermino l’impossibilità che la galleria di sicurezza si trasformi in seconda canna di transito, ma si adoperino per aprire una fase politica affinché la lobby a sostegno della Torino-Lione possa esprimere questa posizione senza ambiguità alcuna.