Cgil: “Intollerabile la posizione del ministro” Esodati, Idv e Lega: “Sfiducia alla Fornero”

TGCOM24
14:20 – La posizione del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, contro i vertici dell’Inps dopo le polemiche per il numero degli esodati “è intollerabile”. Lo ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso, spiegando che il ministro “avrebbe dovuto arrabbiarsi perché ci abbiamo messo sette mesi a sapere quanti erano”. Intanto la Lega e l’Idv raccolgono le firme per presentare una mozione di sfiducia contro la Fornero. “Faremo in modo che il ministro si assuma le sue responsabilità. L’Idv, insieme ad altre forze politiche, oggi deposita una mozione di sfiducia che chiediamo che venga discussa al più presto”, ha affermato il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Montecitorio. “A partire dalla sfiducia individuale alla Fornero – ha precisato – inizieremo a mandare a casa questo governo, che si preoccupa delle banche e non dei cittadini. In un paese civile e in uno Stato democratico è inammissibile che un ministro in carica menta al Parlamento e al Paese e che per le sue menzogne centinaia di migliaia di famiglie debbano morire di fame”.

*Sette deputati Pd contro la Fornero: “Basta arroganza”*

Anche sette deputati del Pd attaccano il ministro Fornero. “Per senso di responsabilita’” non voteranno la mozione di sfiducia Idv-Lega, ma Stefano Esposito, Antonio Boccuzzi, Giacomo Portas, Giorgio Merlo, Dario Ginefra, Ivano Miglioli e Daniele Marantelli – espressione di diverse anime del partito – hanno firmato una lettera durissima al premier Mario Monti per chiedergli di intervenire. “Egregio Presidente, – si legge nella lettera – ci rivolgiamo a Lei per sollecitare un suo immediato e fermo intervento nei confronti degli atteggiamenti non più tollerabili (e non certo da oggi) del Ministro Elsa Fornero”. “Chi le scrive ha sostenuto, e intende continuare a sostenere il suo governo”, hanno tenuto a sottolineare i parlamentari democratici. Eppure, “le chiediamo di porre fine (…), agli atteggiamenti arroganti del ministro Fornero che sfiorano a tratti il disprezzo sia nei confronti del Parlamento sia – cosa ancora più grave – nei confronti dei cittadini”, hanno sottolineato.  Sulla vicenda esodati, “avevamo invitato a trovare soluzioni e risorse”, ma “senza mai venire ascoltati”. Ora, “se fossimo in una situazione normale ci saremmo già fatti promotori di una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro. Non lo facciamo in attesa di un suo segnale. Non lo facciamo in nome del principio di responsabilità nei confronti del Paese. Si sappia, però, che non possiamo più accettare atteggiamenti”, hanno avvertito.