LE FORZE DELL’ORDINE NON POSSONO ESSERE LASCIATE SOLE. SI ADOTTINO MISURE URGENTI PER PORRE FINE ALLE VIOLENZE CONTRO IL CANTIERE

Come previsto, il cantiere di Chiomonte anche questa notte è stato preso d’assalto con pietre e bombe carta. Nulla di cui stupirsi, vista la chiamata alla lotta che da settimane circola in rete. Per la terza volta rinnovo il mio appello a intervenire urgentemente per far sgomberare il campeggio No Tav e per adottare tutte le misure necessarie per impedire a gruppuscoli di teppisti e di anarco-insurrezionalisti di trascorrere l’estate praticando il pericoloso sport del ‘tiro al poliziotto’.

Non si può lasciare unicamente alle forze dell’ordine la responsabilità di gestire la situazione. Occorre che le istituzioni, a cominciare dal Prefetto e Questore fino al Governo, prendano decisioni nette. E’ oramai a tutti evidente che quanto sta accadendo in Valle di Susa non ha più nulla a che vedere con la realizzazione della nuova linea ferroviaria, ma semplicemente siamo in presenza di una palestra di addestramento per antagonisti provenienti da tutta Italia e non solo. Che, nel silenzio degli amministratori locali e dei vari Comitati No Tav, sono lasciati liberi di muoversi nei boschi di Chiomonte e dintorni e di organizzare le loro incursioni, aggredendo e minacciando agenti e lavoratori.