Niente risarcimento da oltre cinque mesi «Paghi il Governo»

Andrea Gatta – TorinoCronaca

Sono passati cinque mesi dalla condanna del barone belga Louis Cartier de Marchienne e del miliardario Stephan Schmidheiny, leader del colosso svizzero dell’amianto. Centinaia le famiglie in attesa di risarcimento che ora invocano l’aiuto del Governo. Richiesta a cui i deputati del Pd Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi hanno scelto di dare una risposta, attraverso una mozione parlamentare. «Il Governo anticipi le somme necessarie a coprire i costi del procedimento di “esecuzione forzata” nei confronti dei vertici dell’Eternit, fornendo tutta l’assistenza necessaria attraverso le strutture governative ai parenti delle vittime per far valere i loro diritti». E’ quanto richiesto dai deputati del Pd. Il 13 febbraio scorso, la sentenza del giudice Giuseppe Calbore che doveva rappresentare l’epilogo della lunga battaglia giudiziaria combattuta dai familiari delle vittime, da numerosi enti locali (tra cui il Comune di Casale) e da varie organizzazioni sindacali e di tutela ambientale (Inail, Inps e varie Asl). Sentenza con cui vennero condannati i due imputati Louis Cartier de Marchienne e Stephan Schmidheiny, al pagamento di 95 milioni di risarcimento nei confronti delle 6mila e 400 parti civili del processo. Per un importo pro capite di 35mila euro per i malati di mesotelioma e 30mila euro per i familiari dei deceduti. Da quel giorno, sono ormai trascorsi circa

cinque mesi, ma nulla è cambiato. Nonostante i risarcimenti consistano, per la quasi totalità dei casi, in provvisionali immediatamente esecutive, i parenti delle vittime non hanno visto alcun soldo. E anzi, siccome i due condannati risiedono all’estero e non risultano avere proprietà in Italia, ciascuno di loro dovrebbe sborsare ancora 5.000 euro per procedere all’ esecuzione forzata, attraverso un precetto esecutivo internazionale di sequestro di beni.

A tentare di dipanare questa ingarbugliata matassa, sono scesi in campo gli onorevoli del Piemonte. A sottoscrivere la mozione a sostegno delle vittime dell’Eternit, sono stati tutti i parlamentari piemontesi del Pd e oltre 100 deputati di tutti i gruppi politici. Tra questi, Osvaldo Napoli (Pdl), Stefano Allasia (Lega), Marco Calgaro (Udc) e Gaetano Porcino (Idv). « L’iniziativa – ha precisato il deputato Stefano Esposito – mira a dare una mano concreta a queste persone». «E’ inaccettabile -prosegue- che una sentenza , con una portata storica per l’Italia, venga elusa in questo modo. Ora ci auguriamo di avere la disponibilità del Governo»