Sono soltanto teppisti e la Tav è un pretesto per compiere violenze

Amedeo Macagno – LaStampa

«Questo ennesimo attacco al cantiere Tav di Chiomonte dimostra che le mie denunce, inascoltate, di questo ultimo mese erano purtroppo fondate. Questa è una situazione non più tollerabile».

Lo ha detto ieri sera, a caldo, Stefano Esposito, parlamentare Pd da sempre molto attivo a favore della Tav. «I teppisti dei centri sociali italiani – aggiunge – questa notte si sono dati appuntamento per un attacco violentissimo contro le forze dell’ordine. Una situazione ormai insostenibile».

Dal governatore Roberto Cota è arrivata piena solidarietà alle forze dell’ordine, non appena saputo dei disordini mentre partecipava alla festa della Lega Nord di Venaria. «La Tav – ha aggiunto Cota – è un pretesto per criminali che vogliono strumentalizzare questa situazione andando a manifestare in Val Susa per motivi che non hanno nulla a che fare con la Torino-Lione. Una situazione che bisogna smascherare».

I violenti tafferugli di ieri sera sono arrivati all’indomani di una serie di blitz negli alberghi di Cesana (Chaberton) e Sestriere (Villaggio Olimpico) dove sono ospitati diversi gruppi delle forze dell’ordine che presidiano il cantiere. Azioni di «disturbo», queste, compiute sempre da piccoli gruppi di manifestanti, intorno alla mezzanotte, con lancio di petardi e slogan davanti agli hotel. Proteste che anche i sindaci, nel pomeriggio, avevano stigmatizzato.

«Non nascondo – commentava il sindaco di Cesana Lorenzo Colomb – che queste azioni di protesta sono molto penalizzanti, soprattutto durante la stagione turistica».

Il sindaco di Sestriere, Valter Marin, dichiara seccato: «Non capisco, il senso di questi interventi. I No Tav devono prendere atto che stanno danneggiando chi lavora. Se questi blitz proseguiranno, oltre agli imprenditori del settore turistico, ci rimettono cuochi, camerieri e semplici operai. Oltre tutto il danno di questo tipo di proteste è ancora più grave se si considera che viene fatto in un periodo non affatto felice per il settore turistico».

Dello stesso avviso è il sindaco di Bardonecchia, Roberto Borgis. «Un danno per il turismo in generale, ma soprattutto per i Comuni che spendono risorse per promuovere al meglio, anche la stagione estiva in montagna».

Va giù duro il primo cittadino di Sauze d’Oulx, Mauro Meneguzzi: «Mi chiedo che cosa si aspetti a fermarli. Qui non si tratta di semplici ragazzate o di un banale disturbo alla quiete pubblica per aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Qui si tratta di manifestazioni non autorizzate che vanno a danno dei turisti . Queste incursioni dei No Tav fuori dagli alberghi vanno immediatamente fermate».