Chiarimenti sulla vicenda dei notai evasori…

Nelle settimane scorse ho presentato un’interrogazione sulla vicenda dei notai torinesi che avrebbero evaso il fisco. Qualche giorno dopo, un importante giornale online torinese pubblicava i nomi degli ipotetici evasori, tra cui la collega On. Francesca Cilluffo. Personalmente non so se la notizia sia fondata, se confermata sarai dispiaciuto personalmente e politicamente ma pur sempre convinto della correttezza della mia richiesta ai Ministri Grilli e Severino di portare a pubblica conoscenza i nomi degli interessati e l’entità dell’evasione commessa. Questa mattina leggo sui giornali che il Presidente del Consiglio Mario Monti giudica l’evasione la vera guerra da vincere, il che mi rafforza ancor di più nel mio convincimento. Ora, per il solo fatto di aver compiuto il mio dovere di parlamentare e perché tra i possibili evasori ‘potrebbe’ esserci la collega Francesca Cilluffo, sono stato fatto oggetto di non lusinghieri giudizi da parte di alcuni dirigenti del mio partito. Giudizi ovviamente non diretti, secondo i quali avrei sbagliato ad occuparmi della vicenda per il solo fatto che potrebbe risultare coinvolto un deputato del PD. Addirittura qualcuno, in un colloquio con terze persone, mi avrebbe accusato di aver presentato l’interrogazione per ragioni di battaglia politica. Ovviamente di coloro che non hanno coraggio di comunicarmi direttamente il loro pensiero non intendo occuparmi, ma trovo singolare che qualcuno nel PD possa pensare che la guerra all’evasione si debba fare solo se non riguarda gli amici. Confermo ai tanti che mi hanno scritto per ringraziarmi della mia iniziativa che non intendo retrocedere di un millimetro e mi auguro che Francesca Cilluffo nulla c’entri con i dieci evasori identificati dall’Agenzia delle entrate di Torino. Ma anche se così dovesse risultare, non smetterei certo di credere nella regola che la legge si applica nello stesso modo a tutti e non soltanto agli avversari. Mi auguro che i dirigenti del mio partito che hanno espresso dietro le mie spalle giudizi negativi abbiano il coraggio di farlo pubblicamente.