PREFETTO E QUESTORE INCONTRINO IMPRESE VALSUSA. ISITUZIONI E POLITICA ROMPANO IL SILENZIO DAVANTI ALLA SEQUELA DI AZIONI MAFIOSE

“Le imprese non devono lasciarsi intimidire dagli attacchi fascisti e mafiosi posti in esser da un manipolo di fanatici e che prescindono da tutte le valutazioni pro o contro il progetto infrastrutturale della Torino-Lione.

Le azioni teppistiche sistematicamente poste in essere negli ultimi giorni fanno parte di una precisa strategia della tensione, dal momento che il 31 agosto Ltf dovrà aggiudicare una parte importante dei lavori del cantiere di Chiomonte.

Le istituzioni e il mondo politico piemontese e valsusino a fronte di questa sequela di aggressioni e attentati non possono continuare a dare come risposta il silenzio, ma devono chiedere con forza che violenze e intimidazioni cessino e che gli autori come i mandanti vengano nettamente e definitivamente isolati.

Per questo chiediamo al Prefetto di Torino e al Questore di incontrare le imprese del Consorzio Valsusa per far sentire loro la vicinanza delle istituzioni e sostenerle nell’azione di resistenza contro chi vuole imporre in Valle di Susa una ‘legge’ che non è quella dello Stato ma assomiglia molto a quella praticata dalla criminalità organizzata e dalle squadre paramilitari”.

 

On. Stefano ESPOSITO
Parlamentare PD
Antonio FERRENTINO
Consigliere provinciale PD