TORINO E IL RISCHIO DI DECLINO LETTERA APERTA ALL’ARCIVESCOVO CESARE NOSIGLIA

S. E. R. Mons. Cesare Nosiglia
Eccellenza Reverendissima,

l’appello da Lei lanciato nell’omelia dell’Assunta a un forte impegno per evitare il rischio di un declino per la città di Torino rappresenta un messaggio importante che le istituzioni e la politica devono assolutamente cogliere. La Sua preoccupazione si fonda su dati ben noti: le difficoltà delle imprese, la chiusura di tanti esercizi commerciali e artigiani, la disoccupazione giovanile, le incertezze sul destino di Mirafiori, l’Indesit, la De Tomaso…Pertanto, sarebbe un grave errore vedere nelle Sue parole una critica rivolta a chi ha amministrato la città nel corso degli anni o una censura a questa o quella forza politica. E neppure si può pensare di rispondere dando vita a un dibattito tra sostenitori degli scenari più pessimistici e gli alfieri di rosee visioni futuribili.

Siamo convinti che le parole del Segretario del PD Paola Bragantini non volessero in alcun modo mancarLe di rispetto, e per questo siamo certi che il nostro Segretario condividerà appieno lo spirito di questa nostra lettera. Da laici, che nonostante le differenze di vedute su alcuni temi rispettano profondamente la Sua autorità morale e il ruolo svolto dalla Chiesa torinese, non ci sogneremmo mai di invitare l’Arcivescovo di Torino a meglio conoscere la città.

La Chiesa con i suoi sacerdoti e fedeli la città la conosce bene, perché vive nelle strade e nelle piazze, è immersa nella gente e ascolta i dolori delle persone cercando di dare loro conforto spirituale e materiale. La Chiesa e le organizzazioni e associazioni cattoliche molto spesso hanno aiutato tutti noi a capire meglio la città e i suoi problemi.

Come politici abbiamo cercato e cerchiamo quotidianamente di lottare per contrastare il rischio di declino per Torino e il nostro partito è impegnato in tal senso sia nel sostegno del governo nazionale sia nell’azione dell’amministrazione cittadina. L’impegno per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione come la battaglia sui fondi post-olimpici e l’attenzione alla parte più

debole della popolazione, alle prese con i problemi del lavoro, della casa e della salute, sono solo alcuni esempi di come il nostro partito cerchi di vincere le sfide strategiche per il futuro del nostro territorio.

Per questo, Eccellenza, accogliamo il suo appello, perché siamo convinti che sia urgente un confronto con tutte le forze vitali di questa città, a cominciare dalla Chiesa cattolica, per individuare insieme possibili azioni a beneficio dei nostri cittadini e delle generazioni che verranno.

Nel frattempo, saremmo lieti di averLa nostro ospite per condividere insieme un momento informale, anche conviviale, in occasione della Festa democratica del PD di Torino e poter così incontrare, tra gli stand in Piazza d’Armi, dirigenti, militanti e volontari del nostro partito che Le potranno confermare di persona la stima e il rispetto che portano alla Sua persona e al Suo ruolo.

On. Stefano ESPOSITO
On. Antonio BOCCUZZI
Roberto PLACIDO
Carlo CHIAMA
Silvia FREGOLENT
ALESSANDRO ALTAMURA
Roberto TRICARICO
Sara PALADINI
Paolo MONTAGNA
Andrea BENEDINO