Asa: visita dell’Onorevole Esposito «Attenzione a non creare un’Asa 2»

Magda Bersini – LaGazzettaDelCanavese

CASTELLAMONTE – L’Onorevole Stefano Esposito, Parlamentare alla Camera dei Deputati del Partito Democratico, circoscrizione Piemonte, Componente della Commissione permanente VIII Ambiente, si è recato in mattinata a far visita al presidio dei lavoratori Asa. Dopo aver posto alcune domande per approfondire la situazione attuale, si è espresso fornendo un quadro abbastanza chiaro sulle possibilità future, frutto dell’esperienza passata in qualità di Presidente di Seta, altra realtà che si occupa dei rifiuti. «Ho iniziato a seguire Asa nel 2005 – ha raccontato Esposito – e nel 2007 mi sono recato in questi uffici per colloquiare con Emidio Filipponi e proporre un progetto: un’alleanza Asa, Seta e Cdu, ma non se ne fece niente. Già all’epoca ero convinto che Asa si stesse occupando di troppe cose. Se avessero accettato, ora, forse, la situazione sarebbe diversa. All’epoca mi dissero che Asa era perfettamente gestibile così.» Volgendo l’attenzione alla questione della trattativa privata, Esposito ha commentato: «I privati non hanno abbastanza risorse economiche, solo con una sinergia pubblico-privato, ci si può aspettare che Finpiemonte fornisca garanzie. Inoltre c’è da considerare un fattore non irrilevante: il pubblico, solitamente, funge da “banca” riscuotendo la tariffa nell’anno successivo. Il “gioco” della gara in proprio non può funzionare, in quanto il privato non può certo permettersi di fungere da banca, quindi andrà a riscuotere dall’utenza la tariffa dell’anno in corso. D’altra parte questa è una condizione fondamentale per non rischiare di costruire una “Asa 2”, in quanto, l’incasso posticipato crea un indebitamento non indifferente, e una mole spropositata di oneri passivi. Il settore rifiuti va ora gestito in maniera puntuale.» Proseguendo con qualche consiglio ai Sindacati: «Restate uniti, non create spaccature tra voi ora, perché sarebbe deleterio per i lavoratori.» E ha proseguito: «Non posso pensare che gli amministratori dei 51 comuni non siano preoccupati. Credo però che sia necessario affrontare con loro una condizione vera e concreta al riguardo. Se volete organizzare un incontro pubblico con tutti i sindaci coinvolti, per entrare nel merito di ciò che ha portato a questa situazione, io sono disponibile. Inoltre, – ha concluso – entro le prossime tre settimane, formulerà al Ministero Unita Produttive una richiesta in modo che si ragguagli con il Commissario Stefano Ambrosini sul quadro generale, cercando di organizzare altri incontri, sempre con il Commissario, al quale possano partecipare anche i Sindaci.»

In attesa dell’incontro con Regione e Provincia, che si svolgerà domani pomeriggio, e che dovrebbe designare la fine dello sciopero e la ripresa della raccolta rifiuti agli utenti, è ripreso il servizio essenziale di raccolta presso ospedali, caserme, scuole e case di riposo. I rifiuti raccolti verranno scaricati in Asa, mentre si cerca, nel frattempo una sistemazione di scarico, in quanto, la scorsa settimana è scaduta la convenzione con Grosso.