COTA A ROMA DAL MINISTRO, DA CAPO DELLA LEGA NORD E NON DA PRESIDENTE DEL PIEMONTE.

Oggi il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota ha incontrato a Roma il ministro Severino per discutere in teoria della prevista chiusura di numerose sedi di uffici giudiziari in Piemonte. All’incontro Cota si è portato il presidente della Provincia di Cuneo Gancia, per perorare la causa del tribunale di Alba.

Il problema della chiusura degli uffici giudiziari in Piemonte non riguarda però solo Alba. Sono coinvolti anche Moncalieri, Pinerolo, Susa, per citare qualche caso vicino Torino, e tanti altri anche nelle altre province, come Casale Monferrato

Cota però ha scelto solo la provincia amministrata da un presidente leghista. E’ evidente che a Roma è andato, più che da presidente della Regione, da esponente della Lega nord, pronto a tutelare i territori rappresentati dai suoi uomini. Perché Alba sì e Pinerolo no? E Casale? Non è questo il presidente che si meritano i piemontesi. Prima andrà a casa e meglio sarà per tutti.

Stefano Eposito
Massimo Fiorio
deputati PD