Ma dove vive Castellani?

Ho un fratello di 27 anni, disoccupato, come altre migliaia di giovani in questo paese. Si rivolge al fratello onorevole e gli chiede una mano per trovare lavoro, magari in Amiat, GTT, IREN ecc.. La mia risposta è stata: ti do una mano volentieri, ma visto il mio ruolo ti chiedo di evitare di partecipare a qualunque selezione in aziende pubbliche. Non l’ha presa molto bene, ma si è rivolto al settore privato, per ora senza successo, sono quasi 2 anni che cerca.

Ora leggo le dichiarazioni dell’ex sindaco Castellani sulla STAMPA, in cui difende, l’operato di Anna Martina. Come dice il Fassino c’è la magistratura, ma io sono convinto che ci sia un problema di opportunità, non di rilevanza penale. Per questo trovo, STUPEFACENTI E INCREDIBILI, le dichiarazioni di Castellani. Ma come può una persona che ha amministrato questa città dichiarare: Torino è una città piccola ed è inevitabile che lavorino sempre gli stessi. Caro Castellani di piccolo a Torino ci sono solo i salotti che frequenti tu, dove avete perso di vista la grandezza di Torino e anche i suoi problemi. Caro Castellani, fammi capire se sono io ad aver sbagliato con mio fratello, oppure se in questa città chi fa come me è un cretino. Chi sceglie di far politica, deve sapere che la famiglia è la prima ad essere sacrificata a questo impegno. Non il contrario.