IL PRESIDENTE DEL SENATO STUDENTESCO RIVENDICA E GIUSTIFICA I DISORDINI DI IERI

VIOLENZE. ESPOSITO (PD): “IL PRESIDENTE DEL SENATO STUDENTESCO RIVENDICA E GIUSTIFICA I DISORDINI DI IERI.
MI ASPETTO UNA REAZIONE DA DOCENTI E STUDENTI”.

“I poliziotti sono ostacoli ed è colpa dei media se si ricorre alla violenza”: questo ragionamento in bocca ad un anarco-insurrezionalista sarebbe delirante, ma se a formularlo è il presidente del Senato studentesco della prestigiosa Università degli Studi di Torino, oltre ad essere delirante è anche gravemente irresponsabile.
Ringraziamo Nicola Malanga per aver almeno precisato che l’aggressione al poliziotto non era pianificata, ma ci chiediamo quale conoscenza della Costituzione e dei principi fondanti lo Stato di diritto abbia questo rappresentante degli studenti universitari per arrivare a teorizzare che la polizia (quindi lo Stato e la legge) è un ostacolo alla realizzazione di obiettivi decisi da fantomatiche assemblee. Assemblee composte da chi e che hanno preso decisioni a nome di chi e con quali procedure? Assaltare il cantiere del grattacielo del Sanpaolo, l’Agenzia delle entrate e devastare la sede della Provincia sono quindi un modo ‘per far sentire’ la vostra voce?
Mi auguro che le dichiarazioni dello studente Malanga vengano attentamente vagliate dalle autorità competenti, poiché rivendica la paternità di alcuni degli atti violenti e vandalici compiuti ieri e dimostra di ben conoscere gli autori delle altre vigliacche gesta. Auspico, poi, dai vertiici dell’Università, dal corpo docente, dalle associazioni studentesche un qualche sussulto a fronte della lettura di parole così gravi. Infine, visto che Malanda parrebbe essere l’uomo di fiducia di Michele Curto presso l’ateneo torinese, resto in attesa di conoscere l’opinione del segretario di Sel sui fatti di ieri come sulle affermazioni del Presidente del senato studentesco.