SITAF VUOLE INTIMIDIRE UN SINDACO DI VALLE.

SITAF VUOLE INTIMIDIRE UN SINDACO DI VALLE.
SI FACCIANO LE GARE, ALTRO CHE DANNI DI IMMAGINE!”

Se l’AD di Sitaf, il dottor Gianni Luciani, si è sentito diffamato da quanto affermato nel corso di una conferenza stampa relativa agli appalti della sua società, è suo diritto rivolgersi all’autorità giudiziaria.
Tuttavia, è alquanto singolare che Sitaf quereli il Sindaco di Sant’Antonino di Susa adducendo un grave danno di immagine, dal momento che proprio i vertici di Sitaf, il Presidente Cerutti e l’Ad Luciani, sono stati condannati per abuso d’ufficio relativamente alla vicenda degli appalti dell’Agenzia 2006. Sono un garantista convinto, attendo quindi l’ultimo grado di giudizio, ma mi stupisce che la condotta del dottor Luciani e del dottor Cerutti non sia stata valutata da Sitaf ed Anas alla luce dei rigorosi principi affermati nei loro codici etici, mentre con celerità si sia deciso di sporgere contro Antonio Ferrentino una querela che sa tanto di intimidazione.
Sia chiaro che proseguiremo nella nostra battaglia per la trasparenza ed il rispetto delle regole, una battaglia che si sintetizza in una sola richiesta: si devono fare gare a evidenza pubblica per gli appalti di Sitaf e delle sue partecipate. Ovviamente, sono in possesso di tutti gli elementi utili per sapere che quanto è stato affermato da Antonio Ferrentino in conferenza stampa corrisponde al vero.
In ultimo, mi auguro che i Consiglieri regionali e comunali, anche del Pd, che si sono interessati a quanto da noi dichiarato in conferenza stampa, ora vogliano porre adeguata attenzione all’operato della Sitaf.