Bloccata la cassa per oltre 15 mila lavoratori

Maurizio Tropeano – LaStampa

La speranza è che si tratti di un semplice congelamento. Di una sospensione temporanea. Perchè in caso contrario ci sono 15 mila lavoratori del Piemonte che corrono il rischio di non percepire gli ammortizzatori sociali e si ritroveranno così senza alcun tipo di reddito. E il problema riguarda anche le altre regioni. Che cosa è successo? Il 21 dicembre una circolare della direzione Generale dell’Inps ha comunicato alle Regioni che i pagamenti per la mobilità in deroga comunicava alle Regioni che i pagamenti di mobilità in deroga e le autorizzazioni di concessione di cassa integrazione in deroga per il 2012 potranno essere emessi solo relativamente ai provvedimenti di concessioni regionali pervenuti entro il 31 dicembre 2012. Le conseguenze? Pesanti, pesantissime.

Le domande respinte In questi giorni la Regione ha autorizzato circa 850 domande del 2012 che il sistema informativo nazionale dell’Inps non ha permesso di caricare. Negli uffici regionali sono ancora in fase di istruttoria 3200, quelle presentate nell’ultimo trimestre da 2800 imprese. «Ci sono circa 15 mila lavoratori che rischiano di rimanere privi del sostegno al reddito. Qualcuno a livello nazionale si sta prendendo una responsabilità sociale e politica gravissima», denuncia l’assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto.

La Regione ma anche il deputato del Pd, Stefano Esposito, attaccano il governo accusandolo di «aver cambiato le regole del gioco in corsa senza validi appigli giuridici».

Nel passato l’Inps, su disposizione del governo, aveva concesso alle regioni, vista la complessità della procedura richiesta di prorogare al 31 marzo il termine di presentazione delle richiesta. E non è un caso che il 20 dicembre l’assessore al Lavoro della Toscana, a nome delle altre regioni abbia scritto una lettera al ministro del Welfare, Elsa Fornero, per chiedere, appunto, una proroga. È arrivata, invece, la circolare dell’Istituto di previdenza.

Il timore di Esposito è che i numeri delle persone coinvolte potrebbero essere più alti di quelli stimati dalla regione «visto che le domande sono state presentate soprattutto da medie e grandi imprese». Anche se hanno fatto ricorso a questo strumento studi professionali e anche artigiani.

La lettera alla Fornero Da alcuni giorni le regioni sono andate in pressing sul governo anche «se io sono due giorni che cerco di parlare con il ministro Fornero senza avere risposte», aggiunge Porchietto. Adesso ci provano con una lettera che ha inviato il coordinatore degli assessori al Lavoro, Gianfranco Simoncini: «Anche in questo caso, come sul tema degli sgravi contributivi per la mobilità giuridica, si deve trovare una soluzione immediata a livello governativo e valida a livello nazionale. In ogni caso è incredibile che ministero e Inps non ci sia dialogo». Insomma, è partito un pressing istituzionale e politico assolutamente bipartisam nei confronti del governo Monti e della titolare del Welfare.

Le risorse che non ci sono Il problema, naturalmente sono i soldi che al momento non ci sono e che forse, potrebbero non esserci in un prossimo futuro. Secondo il consigliere regionale del Pd, Wilmer Ronzani, infatti «il quadro piemontese è reso più problematico dal fatto che i cinquanta milioni ottenuti dal Piemonte non sono ancora stati trasferiti, mentre, per quanto riguarda il 2013, le uniche risorse certe per la corresponsione del trattamento di cassa integrazione in deroga ammontano a 41 milioni somma assolutamente inadeguata se si considerano i trattamenti corrisposti nel 2012 e le previsioni di quest’anno».

Problemi per l’Aspi L’assessore Porchietto si dice anche preoccupata dalle segnalazioni che iniziano ad arrivare in assessorato sulle difficoltà nelle procedure di iscrizione informatica per i nuovi ammortizzatori sociali: «Le segnalazioni – spiega Porchietto – sono arrivate dal presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro che non sono riusciti ad effettuare le registrazioni on line. La speranza è che si tratti di un disagio temporaneo».