PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELL’INTERPORTO DI ORBASSANO

Alla cortese attenzione di:

Egregio Corrado PASSERA, Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture
On. Roberto COTA , Presidente Regione Piemonte

Antonio SAITTA , Presidente Provincia di Torino
On. Piero FASSINO, Sindaco di Torino
Arch. Mario VIRANO, Commissario Osservatorio sulla Torino-Lione

PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELL’INTERPORTO DI ORBASSANO

Egregio Ministro,
Egregi Presidenti,
Egregio Sindaco,
Egregio Commissario,

mi permetto di scrivervi per sottoporre alla vostra attenzione il tema relativo al piano di riorganizzazione del sistema Cargo da parte di RFI, che si sta discutendo a livello nazionale.
Tale piano, infatti, prevederebbe per l’Interporto SI.TO di Orbassano, oltre ad un taglio di 140 unità di personale tra macchinisti e addetti alle officine di manutenzione, anche un declassamento dello scalo da ‘centro territoriale operativo’ a ‘impianto territoriale’.
Senza tediarvi troppo sugli aspetti tecnici della questione, vi segnalo che il declassamento avrebbe come conseguenza che lo scalo di Orbassano non svolgerebbe più le attuali funzioni di coordinamento e di gestione del sistema delle linee merci, ma semplicemente una funzione di supporto ai centri territoriali operativi di Genova e Milano. Mi pare evidente che questa scelta di spostare l’asse di comando verso la Liguria e la Lombardia non corrisponda all’obiettivo dichiarato fino ad ora di dare vita ad Orbassano, con la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, al polo logistico più importante del Nord Italia.
Peraltro, questo declassamento, che sposterebbe l’asse verso Milano, sarebbe funzionale alla ulteriore valorizzazione degli scali di Novara e di Domodossola, il che mi ricorda moltissimo il progetto del defunto vice ministro Martinat sul quale tutte le istituzioni locali espressero contrarietà.
Ricordo, poi, che il progetto preliminare della tratta nazionale, attualmente all’esame della Commissione VIA, prevede uno stanziamento di 500 milioni di euro per il potenziamento dell’Interporto SI.TO di Orbassano e la sua trasformazione nel polo logistico del Nord Italia.
A questo punto mi chiedo come questa impostazione possa conciliarsi con il declassamento e la significativa riduzione di personale attualmente in discussione. Non vorrei che, mentre da un lato si lavora ad un obiettivo, dall’altro RFI operasse su tutt’altra direzione.
Non devo certo spiegarvi quali sarebbero le conseguenze di una scelta diversa da quella che è stata faticosamente concordata, ma vi chiedo, nelle vostre rispettive funzioni, un intervento per comprendere meglio lo spirito della riorganizzazione in atto.
In attesa di un Vostro riscontro, Vi saluto cordialmente.