NON ESISTE ALCUN POTERE ISPETTIVO DEI PARLAMENTARI AL CANTIERE DI CHIOMONTE

In allegato al presente comunicato stampa troverete la risposta ufficiale del Presidente del Senato alla nostra lettera in cui chiedevamo l’interpretazione autentica sulla legislazione relativa alle prerogative ispettive dei Parlamentari.

Come potrete verificare, viene confermata la nostra interpretazione che esclude qualunque potere ispettivo da parte dei Parlamentari della Repubblica presso il sito di interesse strategico nazionale di Chiomonte. Ed esclude, inoltre, che possano “considerarsi accompagnatori dei Parlamentari per ragioni loro ufficio” coloro che sono stati indicati dai Parlamentari 5Stelle e da Sel, in quanto la disciplina delle visite agli istituti penitenziari non può estendersi analogicamente alla fattispecie in questione.

Quindi, domani, i Parlamentari del Movimento 5Stelle e di Sel potranno VISITARE il cantiere osservando le regole e le prescrizioni che LTF indicherà loro, e l’unico potere ispettivo potrà essere esercitato relativamente ai mezzi dell’esercito collocati a sorveglianza degli ingressi del cantiere.

Quindi, a Scibona, Perino e all’anonimo estensore dell’articolo sul sito notav.info, qui allegato in calce, comunichiamo che potranno VISITARE il cantiere chiedendo preventivamente il permesso, e li invitiamo a prendere atto che la loro “arroganza ispettiva” è priva di fondamento, in quanto a Chiomonte valgono ancora le leggi della Repubblica italiana e non quelle della libera repubblica della Maddalena.

L’unico rammarico che abbiamo è relativo all’atteggiamento di una persona che stimiamo come Giorgio Airaudo, che si è fatto trascinare dal più becero grillismo in un così grave errore di interpretazione legislativa