DAI NO TAV NUOVE MINACCE. FINO A QUANDO SI TOLLERERÀ IL CLIMA MAFIOSO IN VALLE DI SUSA?

Rendere ingovernabile la Valle di Susa e moltiplicare i sabotaggi a danni del cantiere e delle imprese che vi lavorano: questo quanto si legge oggi sul sito anarchico umanitanova.org.

Minacce non nuove, perché ricalcano quanto annunciato diverse settimane fa dai leader del movimento No Tav. Gli attentati incendiari e gli atti vandalici che si sono verificati negli ultimi tempi dimostrano che non siamo di fronte a proclami deliranti ma a una strategia ben pianificata, di stile mafioso, volta a colpire con azioni mirate imprese, lavoratori e forze dell’ordine.

Purtroppo, ancora una volta, sono costretto a porre le stesse domande: fino a quando istituzioni e politica vorranno consentire a qualche gruppo di pseudo-guerriglieri di giocare a fare i partigiani in Valle di Susa con azioni violente e pericolose per l’incolumità delle persone attaccate? Fino a quando i Valsusini continueranno a permettere agli anarchici e antagonisti di strumentalizzare l’opposizione alla Tav e di tenere in ostaggio un intero territorio? Fino a quando la società civile continuerà a tacere di fronte ai gravi episodi che da anni si susseguono in Valle di Susa? Forse fino a quando un sabotaggio provocherà danni non a macchinari ma ad esseri umani?