Authority Trasporti: E’ già partita la caccia alla sede “Usiamo l’ex Anas”

Alessandro Mondo – LaStampa

Manca il via libera del Senato ma la costituenda Authority dei Trasporti, che Torino punta ad aggiudicarsi, ha, avrebbe già una sede disponibile in città.

L’idea venuta al senatore del Pd Stefano Esposito rimanda a un indirizzo preciso: via Talucchi angolo piazza Peyron, alle spalle di corso Francia. Lì si trova la palazzina che un tempo ospitava l’Anas, ora trasferita in corso Matteotti: uno stabile sobrio e poco appariscente, chiuso da anni ma in condizioni decorose. E a prima vista, pronto a diventare operativo dove una ripassata nemmeno troppo impegnativa. Da qui la proposta di Esposito, deciso a portarsi avanti con il lavoro: «Quell’edificio farebbe al caso dell’Authority». Pare che il sindaco Fassino abbia dimostrato interesse.

Va da sè che l’individuazione di un domicilio plausibile rappresenta un altro modo per centrare il traguardo. Una risposta indiretta a chi, come il vice ministro de Luca, tifoso dell’Authority a Napoli, ha invitato il Comune partenopeo, la Provincia e la Regione Campania a trovare una sede da sottoporre al Governo. Venerdì è partita la lettera di Cota, Fassino e Saitta a Letta, Lupi e Franceschini: «Vi confermiamo l’impegno delle istituzioni regionali e locali piemontesi, nonchè delle Camere di commercio e delle associazioni imprenditoriali a sostenere tale scelta (ndr: quella dell’Authority) con la messa a disposizione a titolo non oneroso della sede e del personale necessario».

Ieri un’altro «ok» all’Authority è arrivato ieri da Sel: «Purchè non diventi un carrozzone di parte». Via libera da Maria Luisa Coppa, presidente Ascom Torino («avrebbe un impatto positivo anche sui consumi diffusi»), e dal coordinamento di tutti i soggetti che operano nel mondo delle costruzioni facenti capo ad Ance, Ascom, Cna, Confartigianato, Unione Industriale. L’occasione è stata l’incontro con i senatori e i deputati piemontesi di tutti i partiti: Marino, Esposito, Rizzotti, Buemi, Malan, D’Ottavio, Boccuzzi e Giachino, consulente di Lupi. Molti i problemi segnalati dalle imprese: ritardi nei pagamenti, Tav (subito le compensazioni), incentivi fiscali, rimozione degli oneri ingiustificati, proroga delle convenzioni urbanistiche, anticipo del 10% sugli appalti pubblici, eliminazione del Durt.