Authority, Torino è tornata “capitale”

Marina Cassi – LaStampa
Finalmente è fatta: l’Autorità dei trasporti sarà a Torino. Alle 19,37 il Senato ha votato l’emendamento al decreto del Fare e dato il via libera definitivo. Hanno detto sì il Pd, quasi tutto il Pdl, Scelta Civica, Lega Nord, no hanno votato Sel e 5 Stelle.

Al momento dell’approvazione i senatori piemontesi, liguri e lombardi – che avevano costituito una organizzatissima lobby territoriale – si sono abbracciati esultando. Anche perchè sulla strada dell’approvazione ancora nel pomeriggio era arrivata qualche mina come l’intervento del piediellino Paolo Romani contro la scelta di Torino.

E tanta è la soddisfazione dei molti che hanno dato battaglia per centrare questo risultato dagli enti locali all’Unione industriale e alle altre forze economiche e sociali e contrastare chi voleva assegnarla a Roma o a Napoli.

Il sindaco, Piero Fassino, esulta: «Il voto favorevole del Senato conferma il ruolo strategico di Torino nelle politiche nazionali e internazionali per la mobilità. È un risultato ottenuto grazie all’impegno e alla determinazione dei parlamentari piemontesi a cui va la gratitudine della città».

Stesso tono per il presidente della Provincia, Antonio Saitta: «E’ un ottimo risultato merito di una azione compatta, determinata, attiva dei parlamentari del territorio che dimostra come una azione di squadra paghi sempre e debba essere seguita anche in atre circostanze».

Mentre il presidente della Regione, Roberto Cota, non ha dubbi: «È un grande risultato per Torino, ma anche per tutto il Nord. Apriremo una nuova stagione dimostrando come far funzionare le cose a un costo più basso».

L’ex sottosegretario ai Trasporti, Mino Giachino del Pdl, è felice: «Dopo le Olimpiadi invernali Torino ottiene grazie alla iniziativa della politica buona che cerca di costruire le ragioni dello sviluppo, la più importante iniziativa di sviluppo in grande sintonia con il mondo produttivo torinese che ha fortemente voluto questa scelta».

E ironizza: «E’ la prima cosa che Roma ci rende dopo il trasferimento della capitale. Scriverò un libro per raccontare quanto è stato lungo e difficile ottenere questa Authority». E a lui e agli altri senatori piemontesi va il ringraziamento del coordinatore del Pdl Enrico Costa.

Non sta più nella pelle Stefano Esposito del Pd: «E’ una grande vittoria dei senatori piemontesi e di tutto il sistema istituzionale e economico Piemontese. Una battaglia niente affatto facile, piena di insidie e trappole. La nostra testardaggine, professionalità e capacità di costruire alleanze trasversali con i colleghi lombardi e liguri, ci ha permesso di superare e di raggiungere questo importante risultato». E anche in questo caso il segretario del Pd, Alessandro Altamura ringrazia i parlamentari.

Licia Mattioli, presidente dell’Unione, ringrazia «chi ci ha sostenuti in questa campagna». E aggiunge: «Si è stati capaci di fare squadra e come sempre accade questo paga. Siamo molto soddisfatti e certi che Torino sarà in grado di rispondere con le eccellenze che ci sono sul territorio a questa scelta. Sono anche certa che non graveremo sui costi dello Stato e spero che saremo in grado di dare dimostrazione di efficienza».

Con l’Unione si sono battute per l’Autorità Ascom Ance, Cna, Confartigianato; tutti soggetti economici convinti che l’organismo potrà essere utile alla città e a quel coordinamento del trasporto da molti indicato come prioritario per il paese e per rendere attrattivo il territorio.

Quasi sicuramente la sede del nuovo organismo sarà in via Talucchi angolo piazza Peyron in una palazzina ex Anas ora trasferita in corso Matteotti. All’Authority lavoreranno 40 dipendenti pubblici e 40 nuovi assunti.