L. ELETTORALE: ESPOSITO-RUSSO (PD), SALDATURA GRILLO – PDL PRO PORCELLUM INCREDIBILE. DIMOSTRA VOLONTA’ COMUNE DI MANTENERE STATUS QUO NEL PAESE

“È davvero interessante notare come stiano cambiando le priorità di una parte del parlamento in questi ultimi scorci di una estate in cui le polemiche intra-politiche hanno preso decisamente più spazio dei reali problemi degli italiani”. Così i Senatori Stefano Esposito e Francesco Russo in merito alle dichiarazioni di Beppe Grillo a favore di un immediato ritorno al voto con il Porcellum.

“La decadenza del Senatore Berlusconi è diventata un tormentone, e quella che in un paese normale sarebbe una semplice ratifica è diventata apparentemente il punto centrale unico e dirimente dello scenario politico Italiano.

Vogliamo ribadire che, nonostante i dubbi di qualche collega senatore PD e i riferimenti a imprecisati “incappucciati”, siamo certi che il gruppo democratico non ha e non avrà dubbi su una scelta che appare senza alternative alla luce della sentenza di luglio.

Va però notato – proseguono i due parlamentari – che nel clima di tensione crescente di questi ultimi giorni, vi sono alcune convergenze impreviste e imprevedibili. Fra chi minaccia una crisi di cui oggi l’Italia non ha proprio bisogno, troviamo, infatti, insieme ai falchi del PDL un sorprendente Beppe Grillo.

Ancora più incredibile è leggere, poi, che il comico genovese, senza alcun pudore e senso del ridicolo, chiede di tornare al voto, e di farlo con il Porcellum!

Dalle colonne del Blog di Grillo emerge il grande bluff e l’evidente imbroglio del leader 5 Stelle, che prima di entrare in Parlamento ci spiegava quanto la legge elettorale fosse sbagliata, orrenda, antidemocratica. Oggi, invece, in pieno accordo con la Santanché e con l’ennesimo inaccettabile attacco al Presidente Napolitano ci spiega che il Porcellum va bene così, in vista di una improbabile vittoria dei M5S che sa tanto di propaganda a buon prezzo in cui sembra credere solo lui e che nasconde la volontà di far rimanere tutto com’è.

Per fortuna i suoi stessi parlamentari ed elettori sono i primi a ribellarsi a questa ipotesi.

Il governo Letta è nato per dare all’Italia le riforme di cui ha bisogno. Siamo sicuri che questo obiettivo è ben chiaro alla maggioranza degli italiani. La strana saldatura pro-Porcellum e per un voto prematuro nasconde la difficoltà delle altre forze politiche presenti in Parlamento a lavorare con lo stesso spirito con cui i democratici stanno supportando una maggioranza anomala e faticosa.

Per questo – concludono i due parlamentari – siamo certi che questa sia una stagione feconda per il Partito Democratico se solo saprà denunciare con una coraggiosa campagna d’autunno che, nonostante il tentativo di confondere le acque, le difficoltà oggi sono tutte in casa d’altri e che la coerenza di sostenere il governo, se solo vi sarà la pazienza di attenderne i frutti, darà anche i dividendi elettorali che merita.