TERZO VALICO: “IL MINISTRO INTERVENGA PER BLOCCARE I LAVORI. IL COCIV TERMINI GLI APPROFONDIMENTI GEOGNOSTICI SENZA ESIBIZIONI MUSCOLARI CHE ALIMENTANO SOLO TENSIONE”.

Evidentemente l’esperienza non è un requisito richiesto ai ‘nominati’ dal Governo. Il Terzo Valico è un’opera fondamentale e il PD si è battuto per la conferma dei finanziamenti e per l’avvio dei lavori. Tuttavia, l’annunciato avvio dei lavori di scavo per il Terzo Valico da parte del COCIV, che peraltro ne sta facendo in questi giorni oggetto di un’inopportuna “esibizione muscolare” verso le comunità locali attraverso gli organi di stampa, rischia di provocare una grave compromissione dei rapporti con il territorio, stante il mancato completamento degli approfondimenti geognostici e procedurali, richiesti non solo dalle amministrazioni territoriali a garanzia della salute delle popolazioni e della tutela dell’ambiente, ma dalla stessa Regione Piemonte. La scelta del Commissario Walter Lupi è inaccettabile perché, prescindendo dal confronto con le amministrazioni locali e i Parlamentari del territorio si finisce con alimentare la tensione senza garantire il regolare percorso di realizzazione dell’infrastruttura.

È perciò fondamentale che il Ministro dell’ambiente Andrea Orlando intervenga direttamente per congelare gli effetti dell’autorizzazione rilasciata al general contractor e disporre l’accoglimento della richiesta in tal senso avanzata dai sindaci, spiegando al Commissario Lupi che è stato nominato non per prendere decisioni con se stesso ma per contribuire a costruire un clima collaborativi tra tutti i soggetti interessati. Tale richiesta non muove certo dall’opposizione all’opera, ma dalla volontà di concorrere a una sua corretta realizzazione in un clima il più possibile non conflittuale con le popolazioni. Secondo quanto affermano i tecnici locali, si tratterebbe in sostanza di attendere qualche settimana.

Sarebbe perciò paradossale che, a causa della sottovalutazione da parte di talune strutture tecniche ministeriali nel valutare la delicatezza della situazione e la complessità del rapporto tra realizzazione dell’opera e mantenimento di un clima accettabile intorno ad essa, si compromettessero gli sforzi che, anche come Parlamentari, stiamo facendo affinché tutto proceda per il meglio. Confidiamo perciò che la situazione possa essere dipanata in virtù di un autorevole e necessario intervento politico.

Sen. Daniele BORIOLI
Sen. Stefano ESPOSITO
Sen. Federico FORNARO
Parlamentari PD