Mi autosospendo dal PD con effetto immediato

Allego per vostra conoscenza la lettera che ho inviato a Guglielmo Epifani, Luigi Berlinguer , Luigi Zanda, Gianfranco Morgando, Giampaolo Zancan e Roberto Gentile, con la quale ho comunicato la mia immediata auto-sospensione dal Partito Democratico e da tutti gli incarichi da me ricoperti. 
La decisione è conseguenza dei gravi fatti che hanno macchiato il congresso del PD di Torino e dalle affermazioni fatte quest’oggi dal neo Segretario Fabrizio Morri in particolare in relazione alla questione di Vincenzo Iatì. Né posso accettare che le denuncie di militanti e dirigenti del PD torinese vengano squalificate alla stregua di pretestuosi attacchi al partito.
Ho chiesto al partito nazionale e agli organismi di garanzia di valutare se quanto da me esposto sia frutto di una esclusiva opinione personale o sia invece necessario un immediato intervento politico prima ancora che regolamentare. 
Mi auto-sospendo dal PD, rimetto il mio incarico di Vice Presidente della Commissione Trasporti e di componente Commissione antimafia nelle mani del Gruppo del Senato, e, qualora gli organi nazionali del Partito dovessero ritenere queste mie valutazioni prive di fondamento o addirittura calunniose come affermato dal Segretario Fabrizio Morri, ne trarrò le debite conseguenze trasformando l’auto-sospensione in dimissioni dal PD e in dimissioni anche dal ruolo di Senatore.

Stefano ESPOSITO

 

LetteraESPOSITO-autosospensione-8novembre