Lo Sblocca Italia trova la soluzione per le due linee della metropolitana

MARIACHIARA GIACOSA – Repubblica

«MA ANCHE la prosecuzione di cantieri — ha detto il ministro — come linea metro C di Roma, la copertura del passante ferroviario e la linea metropolitana di Torino, la metropolitana di Napoli».

L’architettura finanziaria approvata è complessa e prevede che sulla città nei prossimi anni arrivino 304 milioni di euro. I primi cento per concludere la progettazione dei 3,4 chilometri della metropolitana verso ovest, ai quali si dovranno aggiungere anche le risorse degli enti locali. Il resto sarà nella legge di Stabilità: 40 milioni nel 2015, 50 nel 2016 e 54 nel 2017. E il prossimo anno ci saranno anche i soldi per iniziare a progettare il primo lotto della seconda linea cittadina, che al momento è poco più di un’idea di tracciato.

Di questi soldi nella prima versione del documento del governo non c’era nemmeno l’ombra. Si tratta di opere non ancora «cantierabili» ovvero per cui mancavano i progetti esecutivi, una questione posta come pregiudiziale dal ministero. Tuttavia, perdere il treno dello «sblocca cantieri», soprattutto per la linea verso Rivoli, avrebbe rappresentato l’ennesimo rinvio. Inaccettabile. Da qui il febbrile lavoro agostano, tra Roma, Torino, e persino le località di vacanza, che ha visto impegnati il sindaco Piero Fassino, il vicepresidente della commissione trasporti di Palazzo Madama Stefavara Esposito (Pd) per cercare di strappare dal governo qualcosa in più rispetto a quanto già annunciato: i 25 milioni per la copertura del passante di Torino e per le stazioni di Dora e Zappata, oltre ai soldi per la linea Cuneo-Ventimiglia (29 milioni), la Novara – Malpensa (78), la tangenziale di Novara (75) e la mini-pedemontana biellese (80). «Sono molto soddisfatto — commenta il sindaco Fassino — e ho già convocato per martedì un incontro con gli assessori e con le società InfraTo e Gtt per metterci subito al lavoro». Per il senatore Esposito «è la prova che quando si lavora insieme le cose si riescono a fare. Un risultato straordinario che ora dovremo difendere in Parlamento durante la conversione del decreto — aggiunge — ma che finalmente pone le basi per due nuovi collegamenti di metropolitana».

Oltre a blidare il testo nelle discussioni di Camera e Senato, il lavoro dei prossimi mesi dovrà essere concentrato sui progetti per farsi trovare pronti quando arriveranno i soldi. Se ne parlarà già sabato prossimo: il sindaco e il presidente Sergio Chiamparino hanno chiamato a raccolta i parlamentari piemontesi per fare quadrato e stilare la lista delle priorità.