Ancora sedi PD Vandalizzate, oltre al metodo, preoccupa la banalizzazione di questi fenomeni

Nel giro di pochi mesi, la sede del Partito Democratico di Alpignano è stata vandalizzata ben 2 volte. Nell’ultimo anno, sono state attaccati almeno venticinque circoli nel torinese ed almeno una settantina in tutta Italia. Alcune volte non si è neppure fatto in tempo a cancellare le scritte che, in perfetto stile mafioso, di notte, sono stati imbrattati nuovamente i muri.
Ovviamente tutti questi circoli hanno la mia più totale ed incondizionata solidarietà, cosa che però non basta.
Ora non posso che constatare che quelle che erano le mie preoccupazioni espresse a più riprese, oggi sono problemi di tutti; ci troviamo di fronte ad un’azione coordinata e continuativa che non è frutto del caso ma una scelta ben pianificata.
Sono anni che denuncio questo rischio ed oggi che ci troviamo davanti alla realtà dei fatti, il Partito Democratico, deve reagire con una forte iniziativa politica capace di rompere il muro di indifferenza che circonda questa deriva delinquenziale e teppistica.
Propongo al Segretario Morri di stampare, come ai vecchi tempi, un volantino da distribuire nelle principali piazze torinesi perchè il PD non ha nulla di cui vergognarsi, anzi, al contrario, è il Partito che sta cercando di cambiare l’Italia