RADDOPPIO DEL FREJUS. ESPOSITO: “LA SECONDA CANNA È PER LA SICUREZZA, NON DEVE PORTARE AD AUMENTARE IL TRAFFICO SU GOMMA”

L’assessore regionale Francesco Balocco rispondendo quest’oggi al question time del consigliere regionale Antonio Ferrentino sul raddoppio del traforo autostradale del Frejus, ha confermato quanto già noto, ovvero che la Commissione Intergovernativa (CIG) italo francese già tre anni fa aveva deciso che con la seconda canna del Frejus per ragioni di sicurezza il traffico sull’autostrada Torino-Bardonecchia si sarebbe svolto a senso unico in ognuna delle due canne. Una scelta legata alla sicurezza e, quindi, totalmente condivisibile. Questa conferma, però, è stata affiancata da un dato relativo al contingentamento dei mezzi pesanti fissato in 4.200 veicoli/giorno per un totale di un milione e 51mila veicoli/anno. Questo dato rappresenta un incremento rispetto ai transiti sull’autostrada negli anni pre-crisi 2006-2007: nel 2007 i mezzi pesanti sono stati 876.358 e nel 2006 844.225. Da questi dati risulta evidente che con l’entrata in funzione della seconda canna si andrà ad un aumento del traffico su gomma. Poichè la coerenza dovrebbe essere uno degli elementi qualificanti della politica, mi attiverò affinché la decisione della CIG si possa modificare: infatti, un dato di transito serio dovrebbe attestarsi intorno ai 900mila passaggi l’anno. Continuo a ritenere azione prioritaria quella di ridurre il traffico su gomma a favore della ferrovia, e sfido i ‘turisti dell’ambiente’ del Movimento 5Stelle e del movimento No Tav a fare con me questa battaglia: sono certo che alle loro chiacchiere contro la Torino-Lione vorranno affiancare un’azione concreta di tutela dell’ambiente in Valle di Susa con un contingentamento del passaggio dei mezzi pesanti sull’autostrada.