Esposito incontra l’autista Atac punito per il video di denuncia: “Sa di aver sbagliato, ma sospensione eccessiva”

Roberto Pavanello – LaStampa

La vicenda di Christian Rosso, 31 anni, l’autista dell’Atac sospeso a tempo indeterminato dall’azienda dopo che aveva pubblicato un video di denuncia (anche se ne ha pubblicati un paio), non finisce qui. Dopo aver ricevuto solidarietà da più parti politiche, in primis Sel e Movimento 5 Stelle, che sono scese in piazza assieme a lui e ai suoi colleghi, ora è il turno del neo assessore ai Trasporti di Roma, Stefano Esposito.

L’assessore, e senatore nelle del Partito democratico, ha incontrato Christian questa mattina, come raccontato dallo stesso dipendente Atac sul suo profilo Facebook, che ha illustrato il tutto con un selfie. Già ieri, appresa la notizia della sospensione, Esposito aveva invitato «l’amministratore delegato dell’Atac a valutare forme diverse di sanzioni». «Ieri sera gli ho telefonato – racconta il neoassessore – e gli ho chiesto se voleva passare in Senato per parlare con me», così questa mattina Rosso è arrivato a Palazzo a Madama: «Ha ammesso di avere sbagliato – ha riassunto Esposito -, così come secondo me l’Atac ha esagerato nella punizione. Gli ho chiesto di inviarmi una lettera in cui riconosce di avere violato le regole, io con quella mi presenterò dai vertici dell’azienda e vedremo di risolvere la questione. È un bravo ragazzo e tiene all’Atac».

Ma quale sarebbe la sanzione corretta? «Io rispetto l’autonomia dell’amministratore delegato dell’Atac, Francesco Micheli, e quindi sarà dell’azienda l’ultima parola. Ma se dovessi dire la mia, credo che tre giorni di sospensione siano sufficienti. Su, non ha mica ucciso nessuno. E nemmeno ha divulgato dati sensibili sull’azienda. E poi, diciamocela tutta, non ha nemmeno detto cose sbagliate». Insomma, il caso Rosso potrebbe andare verso una soluzione felice, ma Esposito non ha del tutto digerito quanto avvenuto ieri: «Non serve alzare il livello della tensione. Ieri era il mio primo giorno da assessore, prima di sospendere Rosso una comunicazione ufficiale me la sarei aspettata, almeno una telefonata di Micheli. Nel pieno rispetto dell’autonomia dell’azienda, per carità, però sarei dovuto essere informato». Oggi intanto ci sarà l’incontro con i sindacati: «Il mio obiettivo primo resta lo stesso: ridurre i disagi ai cittadini».