Roma-Lido, per l’emergenza arrivano treni e personale extra

Simone Canettieri – IlMessaggero
«Quindici nuovi macchinisti e due treni in più in arrivo dalla linea A della metropolitana». Il piano dell’assessore alla Mobilità Stefano Esposito per «raddrizzare» la Roma-Lido prenderà il via da settembre. Piccoli, ma concreti interventi su una linea diventata un incubo per tutti i pendolari che dalla Capitale raggiungono il mare, e viceversa. «Servirebbero – sospira il neo assessore – 180 milioni di euro per trasformare questa linea in una metropolitana di superficie, soldi che al momento Atac non può permettersi di spendere. Ecco perché iniziamo con piccoli passi che cambieranno la vita degli utenti». In questi mesi estivi, i ritardi sulla Roma-Lido stanno conquistando le cronache cittadine. Ci sono treni che non arrivano e pendolari che li aspettano. E che poi quando vi salgono sono costretti a condizioni «da carro bestiame». L’altro ieri l’argomento è stato oggetto di una lunga chiacchierata telefonica tra Esposito e il direttore generale di Atac, Francesco Micheli. Che ha fatto scattare i primi provvedimenti per una tratta molto frequentata dai romani, e non solo d’estate.
IL PERSONALE
II primo problema, quello più banale, riguarda chi guida i treni sulla linea che va al mare. L’altro giorno l’assessore Esposito, in un tweet, ha spiegato che la frequenza sballata delle corse è dovuta anche dalla «mancanza del personale». Sulla Roma-Lido sono sessanta i macchinisti in servizio, un terzo dei quali in questo periodo è in ferie. E quindi basta che se ne ammalino un paio per creare un cortocircuito. Da settembre arriveranno i rinforzi. Quindi macchinisti. Provengono dalla tratta Centocelle-Giardinetti, parzialmente disattivata all’inizio del mese (ora i treni viaggiano solo tra Centocelle e via Giolitti e viceversa). La seconda novità che scatterà dal prossimo mese riguarda invece i mezzi. La municipalizzata dei trasporti ha una flotta molto vecchia, con una media età-percorrenza che sfora i limiti della sicurezza. Per questo motivo arriveranno due treni dalla metro A. «Sicuramente più moderni e con meno chilometri rispetto a quelli in azione sulla Roma-Lido», continua l’assessore.
LA POLEMICA
Che ieri ha avuto – su Facebook un battibecco con Christian Rosso, giovane autista dell’Atac prima sospeso per un video in cui denunciava le carenze dell’ azienda e poi reintegrato grazie proprio anche all’intervento del neo-titolare della Mobilità romana. Il pomo della discordia è l’accordo firmato dalle principali sigle sindacali. «Hanno firmato l’accordo col quale perderemo 15/20 euro al giorno in caso di assenza per malattia, 104 ecc – lo sfogo su Facebook – e sempre grazie a loro tredicesima e quattordicesima saranno più basse di 500/800 euro complessivi». Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore: «Forse non avete chiara la situazione drammatica della vostra azienda – ha spiegato Esposito -: senza accordo non perdete 15/20 euro ma rischiate di perdere il lavoro». La replica: «Smettete di metterci paura».