Giubileo, non basta il decoro, servono investimenti per rilanciare i trasporti

Giorgio Santilli – IlSole24Ore
«Per ridare dignità a questa città e rilanciare il sistema dei trasporti pubblici ho bisogno di un miliardo di euro. La mia proposta per il “piano Giubileo” contiene un primo step di questo piano per un intervento complessivo di 387,5milioni che comprende anche l’acquisto di 400 nuovi autobus, ma punta soprattutto a potenziare i servizi di superficie e di metro di Atac e quelli di Trenitalia». Stefano Esposito, senatore pd renziano e neoassessore capitolino alla mobilità, è uno che parla chiaro e ancora più chiaramente agisce. «Mi rimetto – dice – alle decisioni dellagiuntae del governo, ma questa è la mia proposta che ha il merito di essere chiara e concreta perché contiene tutti interventi immediatamente attivabili e pertinenti. Io punto a ridare un profilo europeo a questa città: aspettiamo le decisioni su delibera comunale e decreto, poi ognuno valuterà». Un modo per dire che Esposito è venuto in Campidoglio per dare una sterzata alla mobilità romana, non certo per scaldare una poltrona. Chi lo conosce sa che – dalle posizioni sì Tav” al grande lavoro fatto sulla riforma degli ap- palti al Senato come relatore, dal ruolo di commissario anticrimanalità del Pd a Ostia alla presentazione dell’emendamento del “canguro” sull’Italicum a Palazzo Madama – Esposito ha sempre tirato dritto nelle sue battaglie, senza nessun timore o deviazione dall’obiettivo. «Conosco il presidente del Consiglio Renzi e il ministro delle Infrastrutture Delrio – dice Esposito – come persone concrete e penso sapranno apprezzare la concretezza della mia proposta.Avrannodafare i conti, poi, con le loro compatibilita, ma l’importante è che si condivida l’obiettivo». E l’obiettivo, per lui, è la dimensione delle capitali europee, anche quando si appresta ad avanzare proposte destinate a suscitare polemiche. «So già che scatenerò reazioni – dice il neoassessore – ma non intendo retrocedere da uno dei punti fermi dellamia politica: rendere molto più difficile il transito nel centro storico dei pullman turistici cui attribuisco buona parte della responsabilità sul nodo della fluidificazione». Come lo renderà più difficile? «Facendo pagare un costo più alto e mettendo degli stalli esterni». Una battuta è inevitabile anche sul provvedimento che consentirà deroghe agli appalti sotto la vigilanza di Cantone. Con il presidente dell’Anac Esposito ha collaborato proprio in occasione del varo al Senato della riforma degli appalti. «Ben venga la vigilanza di Cantone che per altro era prevista già da un accordo fatto dal sindaco Marino qualche settimana fa dice Esposito -. Ben venga perché noi siamo la giunta della legalità e i controlli ci aiutano a realizzare meglio quello che dobbiamo fare. Noi non siamo quelli del sacco di Roma voluto da Alemanno».