MOBILITÀ: IL GRAB COSÌ NON VA BENE, LO RIPROGETTIAMO!

(OMNIROMA) Roma, 09 SET – “Il Grab (Grande Raccordo Anulare delle Bici), così come è stato raccontato, ha dei seri problemi, uno su tutti quello che dovrebbe passare all’interno di alcune ville storiche che, come sappiamo, a determinati orari chiudono, cosa che renderebbe il Grab un percorso ‘a tempo’. Intendo quindi, e in tal senso ho dato indicazioni agli uffici, rivedere la progettazione e averne una di qualità: non mi interessa ‘vendermi’ la realizzazione di un Grab fatto con due strisce per terra.
Voglio che i ciclisti possano pedalare in sicurezza e non mi importa di quello che dicono le associazioni”. A parlare, interpellato da Omniroma, l’assessore alla Mobilità Stefano Esposito, che ha commentato l’incontro che ha avuto ieri con alcune associazioni di ciclisti tra cui “Salva i ciclisti”
e “Vivinroma”.
La nuova progettazione, dunque, comporterà sicuramente uno slittamento rispetto al Giubileo e all’indicazione del mese di dicembre fatta nei mesi scorsi dal Campidoglio. “Realizzarlo entro dicembre è impossibile – dice Esposito – ma lo sarebbe stato anche se non avessimo deciso di rifare il progetto. Ci vorrà un po’ di tempo”.
Un abstract dell’incontro di ieri è stato pubblicato su internet dalle stesse associazioni che, spiega Esposito, “ne hanno completamente stravolto il senso”. “Evidentemente ho sbagliato a incontrare queste associazioni, che tra l’altro spesso non rappresentano nessuno – continua l’assessore ai Trasporti – e con le quali non parlerò più. Sul Grab ho instaurato un rapporto serio con Legambiente che condivide le mie riflessioni sul progetto attuale – conclude Esposito – e ne parlerò anche con Delrio, al quale il Grab sta molto a cuore, sia come ciclista sia come ministro delle Infrastrutture in grado di accompagnarci in questo lavoro”.