TAV: “IL LEGAL TEAM CREDE DI DIFENDERE I VIOLENTI DISCREDITANDO VIRANO E LA PROCURA DI TORINO?”.

La disperata ricerca degli avvocati No Tav di screditare la Procura di Torino, dimostrandone la non terzietà, si rivela sempre più imbarazzante. Oggi si è arrivati al punto non solo di creare un “caso” intorno a un’indagine per un presunto abuso d’ufficio contestato all’allora presidente dell’Osservatorio Mario Virano, ma di approfittare di questa vicenda per portare un vergognoso attacco ad un magistrato serio e scrupoloso quale è Giancarlo Avenati Bassi.

Evidentemente il legal team ha scelto di infangare personalità come l’architetto Mario Virano e i magistrati della Procura di Torino come strategia difensiva per sminuire o confondere le responsabilità dei teppisti violenti che si sono resi responsabili degli attacchi al cantiere di Chiomonte (terroristi o no, questo poco importa).

Non so se l’accusa di abuso d’ufficio verrà giudicata fondata, ma sono certo che gli assistiti del legal team No Tav non trarranno alcun beneficio da questa macchina del fango, bensì verranno sanzionati per i loro comportamenti violenti e non certo assolti in quanto ‘partigiani’ di una ‘guerra’che non esiste se non nel loro immaginario.