NON EROGARE FONDI SENZA IMPEGNI CERTI PER LAVORATORI

Il Campidoglio non eroghi fondi a Roma Tpl senza l’impegno che le risorse servano, almeno in parte, a risolvere la situazione dei lavoratori. Il commissario Tronca convochi un tavolo con l’azienda e i sindacati, e oggi magari mandi un rappresentante del Comune a incontrare i lavoratori in sciopero. Ho la sensazione che se venissero ascoltati e gli si spiegasse la situazione, domani potrebbero anche tornare al lavoro”. Così il senatore Pd Stefano Esposito, ex assessore alla Mobilità di Roma Capitale, in merito alla vicenda della società Roma Tpl, che vede oggi la terza giornata di agitazione dei dipendenti.
“Ieri ho incontrato i lavoratori di Roma Tpl al deposito di Maglianella, e li ho trovati in una situazione disperata. Lo sciopero causa ripercussioni per gli utenti, ma questi ultimi sappiano che i lavoratori sono veramente in difficoltà”, aggiunge Esposito.
“Nel momento in cui si vanno a sbloccare le risorse, a partire dai famosi 31 milioni di euro a Roma Tpl per gli oneri legati al contratto collettivo nazionale, bisogna farlo sapendo che servono a risolvere il problema – prosegue – La questione riguarda tra l’altro, oltre agli stipendi non pagati, anche tfr e fondi integrativi. Va evitato che i soldi finiscano magari alle banche e non ai dipendenti. Tra l’altro siamo ancora in attesa delle decisioni del tribunale sulla quantificazione dell’importo per il lodo Roma Tpl, rischia di arrivare una stangata, si è parlato di una settantina di milioni