SMOG: POTENZIAMENTO CORSE ATAC È UNA BALLA

Il potenziamento delle corse metro detto da Atac è una balla perchè la metropolitana è già un miracolo se riesce a far girare tutti i treni previsti a massimo carico e a massimo regime. Poi tutti noi sappiamo che mediamente ce ne sono 7-8 che si fermano, non partono perchè hanno bisogno di manutenzione. Il massimo che si può fare se sono previsti 27 treni è che ne girino veramente 27, il problema è che non lo dicono più. Da quando sono andato via io c’è una disposizione in Atac: non comunicare i problemi. Ho passato i miei 2 mesi e mezzo a litigare per sapere tutti i giorni quanti erano i mezzi che davvero funzionavano e ho fatto fatica a saperlo. Da quando sono andato via io posso dire con certezza che è stata emanata una direttiva che dice ”Non si comunica più”, poi basta fare 4 telefonate ai macchinisti e loro ti dicono quanti treni girano in realtà. Loro non comunicano più perchè pensano che i problemi si risolvano non raccontandoli.
Il nuovo amministratore unico Brandolese licenzi da qui al 31 dicembre 10 dirigenti, vedete come cambia la musica in Atac. Tolga l’omertà che c’è dentro la struttura e il sistema clientelare e consociativo che viene tenuto in piedi e vedrete che la trasparenza diventerà un elemento di forza perchè anche nel raccontare i problemi si aiutano le persone a capire il perchè si rimane per più di mezzora in attesa di un bus, perché si attende una metro per 15 minuti o più, il perchè di un treno delle ferrovie concesse che ha un orario di arrivo e giunge invece ad un altro orario. Basta poco, almeno comunicalo. La dirigenza dell”Atac mira soltanto ad auto tutelarsi e a mantenere il sistema così com’è’ perchè è un sistema che conviene a tanti, purtroppo anche ai sindacati in particolare quelli confederali e ve lo dico con la morte nel cuore perchè sono un grande cultore della cultura sindacale italiana. Ma in Atac purtroppo il sindacato confederale è parte della clientela e della consociazione con questo gruppo dirigente. Infatti chiunque vorrà mettere le mani su Atac deve rompere il sistema lì altrimenti non ci sarà possibilità di cambiare.

Lo ha detto Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico, ai microfoni di RadioRadio intervenuto nel programma ”Un Giorno Speciale”