Amministrative: Posizione Fassina su Ostia assurda e grave

La decisione di Stefano Fassina di recarsi al Quirinale,  per richiedere  la sospensione del commissariamento di Ostia,  al fine di poter svolgere le elezioni del X municipio in vista delle prossime amministrative, è  grave. Una decisione che denota, nel migliore dei casi,  un preoccupante distacco dalla realtà.    Stefano Fassina, che proprio ad Ostia ottenne voti importanti alle parlamentarie del Pd, dove è stato in questi mesi? La situazione  di Ostia  è nota da tempo,  grazie alle indagini della magistratura e al prezioso lavoro dei media che hanno evidenziato   la capacità di condizionamento del territorio che hanno i clan, in primis quelli dei  Fasciani, dei Triassi e degli Spada.   E’ stata fatta pulizia e il commissariamento è stato un passaggio decisivo che ha consentito di  proteggere proprio la politica locale da simili forze. Ma il lavoro non è certo terminato e chiedere ora la fine di questa esperienza, solo con la speranza di poter ottenere qualche voto,  è una decisione incomprensibile. Quali sono le categorie politiche a cui Fassina si richiama  o dice di richiamarsi? Anche in assenza di queste  sarebbe sufficiente conoscere la cronaca recente o  fare come  tanti italiani:  leggersi un libro come Suburra potrebbe aiutare. A volte basterebbe poco per non rendersi  ridicoli o, peggio ancora, dannosi .