IMBARAZZANTI LE PAROLE DI AIRAUDO PRO-VIOLENTI. LA SINISTRA STA CON I LAVORATORI, NON CON GLI ANTAGONISTI CHE MENANO

Non c’è niente da fare. Una certa sinistra, che sinistra non è più da tempo, non riesce proprio a stare dalla parte della legalità e delle forze dell’ordine. Nonostante che durante il corteo del 1 maggio i soliti noti, da Askatasuna agli anarchici ai No Tav più fanatici, abbiano tentato di guastare il corteo nell’unico metodo che conoscono ovvero la violenza squadrista, il candidato di Sinistra Italiana Giorgio Airaudo, invece di prendere nettamente le distanze dai facinorosi non trova di meglio che attaccare la polizia e straparlare di “eccesso di reazione”. Da parte mia desidero ribadire il ringraziamento alla Questura e agli appartenenti alle forze dell’ordine che ieri hanno permesso a migliaia di persone di sfilare serenamente. Spiace che per miopi calcoli elettorali, anche in questa circostanza Airaudo abbia voluto lisciare il pelo a gruppi antagonisti che non lo voteranno comunque perché a loro nulla interessa della politica e delle elezioni, essendo solo interessati al caos. La sinistra da sempre sta dalla parte dei lavoratori: quelli che ieri hanno partecipato democraticamente e pacificamente al corteo, non certo i nullafacenti venuti solo per provocare e picchiare.