ATAC: TORNA IN AZIONE PARTITO TRASVERSALE CHE HA MESSO IN GINOCCHIO L’AZIENDA

“Torna in azione il partito trasversale di Atac. A scatenarli la nomina del nuovo capo del personale, l’avvocato Francesca Rango”.
E’ quanto afferma il senatore del Partito democratico Stefano Esposito intervenendo sulla nuova polemica capitolina.
“In batteria da lunedì, con comunicati fotocopia Aracri, Piso e Raggi – sottolinea l’esponente pd – hanno attaccato questa nomina, adducendo presunte motivazioni metodologiche dietro le quali si nasconde in realtà un problema di sostanza. La struttura di direzione che ha portato l’Atac nelle condizioni che tutti conoscono, non tollera l’arrivo di una figura esterna libera e non compromessa con la logica clientelare e consociativa che governa l’azienda. E’ evidente che il vero obiettivo di questo attacco è il direttore generale Marco Rettighieri e la sua azione di pulizia che sta mettendo in campo. Non viene perdonato a Rettighieri il licenziamento di alcuni dirigenti, ‘la troppa curiosità’ nell’andare a verificare appalti milionari. Trovo surreale e triste che a questo partito trasversale si siano associati esponenti del Partito democratico, consiglieri regionali e candidati nella lista del Pd”.
“Evidentemente l’Atac continua a essere usata come bancomat elettorale. Il partito trasversale non si illuda, chi proverà a contrastare l’azione di legalità dei vertici di Atac nominati dal prefetto Tronca verrà chiamato per nome e cognome. Chi ha a cuore Atac sostiene l’azione di Marco Rettighieri, chi vuole che la cambi si schiera contro” conclude l’esponente pd.