Capalbio: interrogazione al Ministro dell’Interno

INTERROGAZIONE

 Al Ministro dell’Interno

Premesso che:

il nuovo prefetto di Grosseto ha annullato il bando finalizzato all’accoglienza di cinquanta richiedenti asilo, che sarebbero dovuti arrivare nella città turistica toscana di Capalbio e in altre località della provincia;

il nuovo prefetto si è avvalso della facoltà di non procedere all’affidamento del servizio come previsto nelle disposizioni finali del bando. La prefettura di Grosseto ha comunque precisato che presto verrà avviata una nuova procedura selettiva per decidere come e dove accogliere i migranti destinati al comune di Capalbio nella suddivisione operata dal ministero;

considerato che

a settembre di quest’anno il ministero dell’Interno ha varato un piano per una ripartizione equilibrata di richiedenti asilo in tutti i Comuni italiani, con l’obiettivo di strutturare un sistema di accoglienza dei migranti, diffuso sull’intero territorio nazionale, pensato per rispondere in maniera flessibile ai fabbisogni di accoglienza che si potranno registrare nel corso del tempo;

si chiede di sapere

quali siano le ragioni che hanno indotto il Prefetto ad annullare il bando e a decidere che per il momento i richiedenti asilo destinatati ad essere accolti a Capalbio saranno indirizzati ad altra località;

se la decisione del Prefetto di Grosseto sia coerente con l’articolazione a livello comunale del Piano Nazionale di ripartizione dei richiedenti asilo, che dovrebbe garantire un’equa distribuzione tra tutti i Comuni italiani sulla base di criteri oggettivi e senza ingiuste disparità territoriali.