Tag: rai


RAI: “ORA SERVE UN IMPEGNO DEL PARLAMENTO

marzo 23rd, 2011 — 3:56pm

“Una risoluzione parlamentare per rilanciare il Centro di Produzione Rai di Torino. I fatti sono noti: mancanza di investimenti, scarsità di produzioni, rischio di ridurre il centro torinese ad una semplice sede regionale appaltando alla futura sede milanese – legato all’Expo 2015 – il compito di garantire la produzione del servizio pubblico.
Dopo le sollecitazioni delle forze politiche, gli impegni – peraltro scarsi – delle istituzioni locali piemontesi, la pressione delle forze sociali e culturali, ora serve un’inversione di rotta e un impegno preciso dei vertici aziendali e dello stesso Parlamento.
Senza questa consapevolezza e un rinnovato impegno, il futuro del Centro di Produzione Rai di Torino rischia di essere segnato: e cioè, un centro di serie B destinato, prima o poi, a scomparire”.

Il testo della Risoluzione
Il Centro di Produzione Rai di Torino rischia di essere progressivamente svuotato di funzioni con una pesante ricaduta per l’occupazione e per la stessa credibilità del servizio pubblico nel capoluogo subalpino.
La storica vocazione ambientale e scientifica del polo torinese in questi ultimi anni ha registrato solo tagli e riduzioni di produzioni al punto di trasferire al Centro di Produzione di Milano la realizzazione di prodotti che poi vengono trasmessi a Torino.
La nuova serie di produzioni legate ai cartoni animati, presentata recentemente dai vertici aziendali, è drasticamente insufficiente rispetto alle potenzialità del centro torinese che non può accontentarsi di giocare un ruolo marginale e del tutto periferico rispetto alla stessa programmazione della Rai sul terreno nazionale.
La Rai a Torino in questi anni ha subito un pesante ridimensionamento produttivo, ideativo e di produzioni nei suoi diversi comparti. Malgrado le sollecitazioni delle istituzioni locali e le svariate pressioni politiche, delle forze sociali e culturali, questo processo non si è arrestato e rischia adesso un ulteriore indebolimento con il decollo del Centro di Produzione di Milano legato ad Expo 2015.
Alla luce di questa situazione, pesante e non più tollerabile, è necessaria una rapida inversione di rotta capace di qualificare un Centro ormai alla deriva e, soprattutto, in grado di restituire al polo torinese della Rai quel ruolo e quelle funzioni che l’hanno reso celebre nell’intero paese per le produzioni che dispiegava nel corso degli anni. Un ruolo che richiede investimenti mirati e che produce anche occupazione nell’area torinese e piemontese. Scelte, comunque, che vanno fatte al più presto senza ulteriori tentennamenti.

13 comments » | PD

CENTRO PRODUZIONE RAI TORINO

marzo 14th, 2011 — 2:48pm

“Nei prossimi giorni presenteremo una mozione parlamentare sul futuro del centro di produzione Rai di Torino. Chiediamo al Presidente Cota di sostenere questa iniziativa parlamentare e di impegnarsi per impedire il progressivo svuotamento produttivo del centro di produzione a favore di Milano. Come già sulla Tav, ora sulla sede torinese della Rai vogliamo vedere se tutti sono disposti ad assumersi precisi impegni. La Regione Piemonte ha strumenti politici e finanziari per intervenire e Cota deve dimostrare che Torino non è diventata una nuova Provincia di Milano. Non ci basta la solita parola buona che Cota non nega mai a nessuno: ci interessa il suo intervento e la prova che per lui gli interessi di Torino prevalgono su quelli di Milano e sulle logiche padane”: così hanno dichiarato questa mattina i parlamentari del PD On. Stefano ESPOSITO e On. Giorgio MERLO in occasione di una conferenza stampa sul futuro del Centro di produzione della Rai a cui hanno partecipato anche l’On. Teresio DELFINO (Deputato UDC), Aldo RESCHIGNA (Capogruppo PD Consiglio regionale) ed Enzo LAVOLTA (Pres. Commissione Lavoro Comune di Torino).

Spiegano Stefano ESPOSITO e Giorgio MERLO: “A confermare la gravità della situazione è anche la vicenda dei ‘Vespri siciliani’, uno degli eventi culturali più importanti delle celebrazioni dei 150 anni (che vedrà la presenza del Presidente Napolitano il 18 marzo) e che sarà ripreso e trasmesso non attraverso il centro Rai di Torino ma attraverso quello di Milano. E’ il momento di scelte politicamente nette. Ci sono macigni che se non rimossi rischiano di azzerare la presenza della Rai a Torino, ovvero gli investimenti per l’innovazione tecnologica, le commesse, le risorse. Senza queste condizioni l’epilogo è scontato e il centro Rai di Torino non potrà che continuare a indebolirsi diventando una realtà di serie B. Chi ha a cuore una visione federalista non può non operare a sostegno di un’eccellenza che deve essere difesa e valorizzata. Un anno fa è stato sottoscritto un protocollo tra Regione, Provincia e Comune dove le parti si assumevano precisi impegni. Il Presidente Cota finora si è distinto per disinteresse. A distanza di un anno è giunto il momento di una concreta risposta di prospettiva e di futuro”.

19 comments » | comunicati stampa

UNA MOZIONE IN PARLAMENTO PER RITORNARE A VEDERE LA RAI IN PIEMONTE

marzo 9th, 2011 — 2:38pm

“Una Mozione in Parlamento per far sì che la Rai in Piemonte ritorni ad essere vista da tutti i cittadini che pagano regolarmente il canone. L’abbiamo presentata questa mattina con la firma di tutti i parlamentari piemontesi del PD (Fassino, Portas, Rossomando, Lucà, Rampi, Lovelli, Bobba, Fiorio, Damiano e Boccuzzi) e i deputati del centro destra e della Lega Nord eletti in Piemonte.

Del resto, il passaggio al digitale in Piemonte ha creato disagi e disservizi gravi e non più tollerabili e che vanno eliminati al più presto. E’ indispensabile, come abbiamo evidenziato nella Mozione che sarà discussa nei prossimi giorni alla Camera, l’intervento immediato del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso i suoi organismi competenti per risolvere un problema – sostanzialmente legato alle frequenze – che vede decine di migliaia di cittadini piemontesi pagare una tassa, quella sul canone appunto, senza riceverne un concreto beneficio. Senza dimenticare la secca perdita di credibilità del servizio pubblico radiotelevisivo a Torino e in Piemonte”.

17 comments » | comunicati stampa

Mozione Rai

marzo 9th, 2011 — 1:55pm

Il passaggio al digitale in Piemonte ha creato problemi gravi e disservizi giganteschi tra i cittadini che pagano regolarmente il canone;

malgrado le varie rassicurazioni degli organismi competenti – a cominciare dalla Rai e dal Ministro dello Sviluppo Economico – dopo il passaggio al digitale nel Piemonte orientale, oggi quasi metà Regione non riceve i canali Rai;

è una situazione semplicemente insostenibile che va sanata al più presto se non vogliamo ridurre ulteriormente la credibilità e la serietà del servizio pubblico radiotelevisivo;

tra i vari disservizi non possiamo non segnalare la difficoltà a ricevere il segnale del Tg regionale. E questa in una realtà dove l’informazione regionale registra un forte seguito di ascolti;

alla luce di questa pesante ed insostenibile situazione che si è venuta a creare con il passaggio al digitale, è indispensabile l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico – attraverso i suoi organismi competenti – per risolvere definitivamente i problemi che generano sconcerto e preoccupazione in decine di migliaia di cittadini piemontesi che hanno pagato regolarmente il canone.

Roma, 9 marzo 2011

On. Giorgio Merlo
On. Stefano Esposito
On. Osvaldo Napoli
On. Stefano Allasia
On. Renato Cambursano
On. Teresio Delfino
On. Marco Calgaro
On. Roberto Rosso
On. Deodato Scanderebech
On. Enrico Pianetta
On. Gaetano Nastri

19 comments » | iniziative

SALVA LA TV DEI RAGAZZI

marzo 15th, 2010 — 6:58pm

Un distretto produttivo della Rai specializzato nell’offerta dedicata al pubblico dei bambini. E’ il progetto dell’azienda per Torino, comunicato in risposta all’interrogazione presentata dai deputati del Partito Democratico Giorgio Merlo e Stefano Esposito e alle iniziative bipartisan – nelle quali si è distinto anche Osvaldo Napoli, vicepresidente dei Deputati del Pdl – dopo che un mese fa c’era stato l’allarme per la chiusura dei programmi della TV dei ragazzi come Melevisione.
Una risposta è arrivata anche dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, interpellato dai parlamentari piemontesi sulla situazione a Torino. “La strategia dalla Rai – ha scritto Garimberti – è quella di rafforzare fortemente l’offerta dedicata al pubblico dei bambini”, un’offerta che favorirà “un processo di rafforzamento del Centro di Produzioni di Torino individuato, oltre alla normale produzione, come distretto produttivo Rai specializzato nell’offerta dedicata al pubblico dei bambini”, un’offerta rivolta non solo alle reti generaliste, ma anche ai due canali televisivi specializzati che si rivolgono ai minori in età prescolare e a quelli in età scolare.
In attesa della puntuale definizione del Piano industriale da parte della Rai, quanto affermato dal Presidente Paolo Garimberti rappresenta “un primo passo avanti – hanno commentato Esposito, Merlo, Napoli e il Presidente della Commissione Lavoro del Comune di Torino Enzo Lavolta: adesso però il nostro impegno proseguirà sulla partita del patrimonio immobiliare: va razionalizzato e reso funzionale, evitando il rischio che le risorse ottenute servano solo a fare cassa e non restino invece sul territorio”.

E’ possibile scaricare il documento originale, cliccando QUI

4 comments » | camera

Rai: Torino, Patto ‘Bipartisan’ Per Il Rilancio Del Centro Di Produzione

febbraio 16th, 2010 — 10:10am

Torino, 15 feb. – (Adnkronos) – ”Mi fa piacere che un ‘matrimonio’ di tutte le forze politiche per il rilancio della Rai si celebri nella sede della Provincia di Torino”. Cosi’ il presidente di Palazzo Cisterna, Antonio Saitta ha salutato la sigla del patto ‘bipartisan’ per la difesa e il rilancio del centro di produzione Rai di Torino, che prevede, tra l’altro, la salvaguardia dell’occupazione e la valorizzazione delle eccellenze presenti nella struttura. All’incontro hanno partecipato i parlamentari piemontesi Stefano Esposito, Giorgio Merlo, Mimmo Luca’ del Pd e Osvaldo Napoli del Pdl e, in rappresentanza degli enti locali, oltre a Saitta, l’assessore Andrea Bairati per la Regione Piemonte e il consigliere comunale Enzo Lavolta per la Citta’ di Torino.
Dopo aver ricordato che negli ultimi vent’anni la sede Rai di Torino ha subito un progressivo depauperamento delle sue risorse, sia con una riduzione del 50% di addetti sia con il trasferimento in altre sedi di attivita’ di produzione e ricerca, cui si aggiunge la recente notizia di un trasferimento su satellite delle produzioni dedicate all’infanzia e ai ragazzi, i parlamentari hanno presentato un documento, sottoscritto da tutti i presenti, che impegna tutte le forze politiche a mobilitarsi e vigilare per difendere e valorizzare le specificita’ della Rai torinese.
”Non so quante volte ci siamo ritrovati a lanciare appelli per la nostra sede Rai – ha concluso Saitta – tuttavia questa volta c’e’ una novita’ importante, perche’ il grido d’allarme e’ lanciato da tutte le forze politiche insieme”

18 comments » | Senza categoria

UN PATTO “BIPARTISAN” PER LA DIFESA E IL RILANCIO

febbraio 12th, 2010 — 3:44pm

Lunedì 15 febbraio 2010, alle ore 11.00, presso la Sala Giunta della Provincia di Torino (Palazzo Cisterna, Via Maria Vittoria, 12) sarà approvato il ‘patto’ bipartisan per la difesa ed il rilancio del Centro di Produzione Rai di Torino.
Il documento prevede, tra l’altro, la salvaguardia dell’occupazione nel Centro Rai e la valorizzazione delle eccellenze del servizio pubblico presenti a Torino.
Parteciperanno all’iniziativa i parlamentari piemontesi di entrambi gli schieramenti e i vertici istituzionali piemontesi.

14 comments » | Senza categoria

CENTRO DI PRODUZIONE RAI DI TORINO: QUALE FUTURO?

febbraio 6th, 2010 — 10:35am

LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2010  - Ore 12.30
CENTRO PRODUZIONE RAI DI TORINO:  QUALE FUTURO?
Via San Francesco d’Assisi, 3 – TORINO

Lunedì 8 febbraio 2010, alle ore 12.30, presso l’ufficio parlamentare dell’On. Stefano ESPOSITO (Via San Francesco d’Assisi, 3) si svolgerà la Conferenza stampa sul tema “CENTRO DI PRODUZIONE RAI DI TORINO: QUALE FUTURO?”.

A fronte della situazione di grave preoccupazione per il futuro del Centro Produzione Rai di Torino, i Deputati del Partito Democratico On. Stefano ESPOSITO ed On. Giorgio MERLO, illustreranno agli organi di informazione la proposta di un ‘patto’ bipartisan per la difesa ed il rilancio del Centro di Produzione Rai di Torino.
Tale ‘patto’,che avrà per oggetto la tutela della competitività e la salvaguardia occupazionale del Centro di Produzione,  verrà sottoposto a tutti i parlamentari piemontesi e a tutte le istituzioni locali in un successivo incontro pubblico in programma venerdì 12 febbraio.

20 comments » | camera

Natale in catene per gli operai ex Eutelia

dicembre 23rd, 2009 — 1:34pm

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0FTIcY7y-Jk&hd=1[/youtube]

15 comments » | Senza categoria

Eutelia, deputati pd incatenati contro la Rai

dicembre 23rd, 2009 — 1:31pm

Diego Longhin – Repubblica

TORINO – Non hanno intenzione di aprire i lucchetti fino a quando la Rai non rivedrà la scelta di chiudere il contratto con Eutelia, ora Agile. Azienda sull´orlo del fallimento, per volontà della proprietà, se non entrerà in amministrazione controllata. Due deputati del Pd, Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi, l´operaio scampato al rogo della Thyssen, da ieri mattina si sono incatenati alla balconata nell´ingresso della sede Rai di Torino, insieme al consigliere comunale Enzo Lavolta (Pd) e a un gruppo di lavoratori informatici.

Non si tratta di un blitz dimostrativo: i tre non lasceranno l´ingresso del centro di produzione, a costo di passare notti e Natale, fino a quando la Rai non cambierà idea. Il cda ha rescisso il contratto con Eutelia, che fornisce 27 dipendenti a Torino e 20 a Roma, siglando un contratto con Ibm per 2 milioni di euro. «Il tutto alla vigilia della riunione al tribunale fallimentare di Roma per decidere l´amministrazione controllata – dicono i due deputati del Pd – è stato il sottosegretario Gianni Letta a prendersi l´impegno di non svuotare Eutelia-Agile delle commesse per consentire ad un futuro commissario di garantire la continuità. Com´è possibile che un´azienda dello Stato sia la prima a togliere il lavoro?». E il braccio destro del segretario Pd Pierluigi Bersani, Filippo Penati, chiede alla Rai «di sospendere il contratto con Ibm e di attendere le decisioni del tribunale prevista per oggi».

La Rai ribatte che la scelta di rescindere il contratto è arrivata «dopo mesi di trattative» successive al passaggio da Eutelia ad Agile e «per gravi inadempienze e mancanza di garanzie». L´emittente pubblica ha poi impegnato l´Ibm «a far riassorbire il maggior numero di ex addet-ti impegnati in Rai». Motivazioni che per Esposito «sono finte visto che i vertici di Eutelia sono spariti e che i lavoratori, senza stipendio da mesi, hanno garantito la prestazione. Gli stessi addetti a cui ora si propone un contratto con un subappaltatore di Ibm».

22 comments » | Senza categoria

Back to top