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C´è l´accordo, arriva Vasco

maggio 5th, 2011 — 9:16am

Diego Longhin – Repubblica

Si farà il 3 settembre allo Stadio Olimpico il concerto torinese di Vasco Rossi. L´accordo raggiunto ieri tra Comune, Torino Fc e Set Up-Live Nation ha sbloccato un´impasse che durava da due mesi, tra polemiche e scambi di accuse. La fumata bianca, che lascia aperta anche la possibilità di raddoppiare la data nel caso la prevendita andasse particolarmente bene, non ha però evitato che saltasse il pre-tour piemontese del Blasco che stava a cuore all´assessore regionale Cirio.

Vasco sarà a Torino. Accordo raggiunto tra Comune, Torino Calcio e il gruppo Set Up-Live Nation per la tappa sotto la Mole del Tour 2011. Dopo due mesi di polemiche per la non disponibilità dell´Olimpico, impegnato per le partite, nel giro di quindici giorni si è superato il problema. Il 3 settembre Vasco Rossi sarà all´ex Comunale. Ed è possibile, in caso di vendita straordinaria di biglietti, un´altra data, probabilmente il 4.

Tutti soddisfatti, ad iniziare dai promoter Set Up-Live Nation e dal Comune. La svolta ieri mattina, dopo una riunione tra Giulio Muttoni, patron di Set Up, Tom Dealessandri, vicesindaco di Torino, e il segretario generale del Torino Calcio, Pantaleo Longo. L´accelerata dopo che l´onorevole Stefano Esposito (Pd) aveva rivolto un appello ai candidati sindaco, in particolare Piero Fassino, per chiedere che non saltasse la data torinese.

Il concerto era ormai a rischio, nonostante lo spostamento di una settimana, da fine agosto a inizio settembre, della tappa per riuscire a conciliare l´utilizzo dell´impianto sportivo con le partire di calcio. L´assessore allo Sport, Beppe Sbriglio, ha poi scritto alla Lega calcio e al Torino Calcio, per “prenotare” la data rispetto ai calendari delle gare. Alla trattativa ha partecipato anche il vicesindaco Dealessandri, che ieri ha messo intorno ad un tavolo i promotor e i vertici granata. L´intesa c´è. Ora si tratta di trasformare il tutto in una delibera che dovrebbe essere portata per l´approvazione nella prossima riunione di giunta di martedì. «Si sono poste le basi – dice il prudente vicesindaco – per risolvere tutti i problemi. Nel giro di tre-quattro giorni si dovrebbe mettere tutto a punto».

Soddisfatto anche Giulio Muttoni, che guida la Set Up: «Sarebbe stato un peccato negare a Torino la data del Tour 2011 di Vasco. Siamo sempre stati disponibili ad un confronto per trovare la soluzione migliore». Salterà, a meno che non venga spostata, la tappa di Udine, dove per avere il cantante di Zonca erano disposti anche a mettere sul piatto un contributo. «Sono contento di aver contribuito a portare Vasco a Torino – dice il candidato sindaco del centrosinistra Piero Fassino – la città non può perdere questi appuntamenti e non deve rischiare di uscire dai grandi circuiti italiani e internazionali della musica. Il mio obiettivo è quello di valorizzare la musica a Torino».

Saltato, invece, il pre-tour di dieci giorni in Piemonte. Un pallino dell´assessore al Turismo della Regione, Alberto Cirio, che ha incassato però il «no» secco da parte del sindaco di Alba. Vasco andrà ad Ancona e poi per la prima data dopo lo stop estivo direttamente a Torino. Dieci giorni fa è arrivata una lettera firmata dal primo cittadino di Alba, in cui il sindaco negava l´utilizzo dell´impianto cittadino e sosteneva che non è interessato a ospitare le prove per la ripresa del tour 2011 a fine agosto.

La possibile data bis sotto la Mole, probabilmente il 4 di settembre, verrà decisa più avanti. Prima saranno aperte le vendite per il 3 per valutare le richieste dei ticket. La necessità verrà considerata anche in base alla capienza concessa dell´Olimpico. Probabile che non si possano superare le 30 mila persone.

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C´è l´accordo, arriva Vasco – pdf

maggio 5th, 2011 — 9:15am

vasco repubblica

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Concerto di Vasco, lettera a Toro e Lega

aprile 28th, 2011 — 8:15am

Diego Longhin – Repubblica

IL TOUR di Vasco non salterà la tappa torinese. Dopo le polemiche degli ultimi mesi e l´appello del deputato Stefano Esposito ai candidati sindaco, il Comune ha deciso di scrivere una lettera al Torino e alla Lega Calcio per chiedere che l´Olimpico non ospiti gare nel weekend del 3 e 4 settembre.

La Set Up e Live Nation hanno infatti modificato la richiesta di disponibilità dell´ex-Comunale: non dal 21 al 28 agosto, ma dal 29 agosto al 4 settembre. Uno slittamento che permette un incastro quasi perfetto. Lo stadio potrebbe ospitare le gare di Toro e Juve a fine agosto, mentre nella prima settimana di settembre, causa partita della nazionale, il campionato di A verrebbe comunque sospeso. Rimane l´incognita della serie B, ma basterebbe mettere a punto un calendario che preveda una partita fuori casa per il Toro per risolvere il rebus. «Noi vogliamo dare lo stadio, se riceveremo una risposta positiva non abbiamo nessun problema», sottolinea l´assessore allo Sport, Beppe Sbriglio che firmerà la lettera insieme con l´assessore al Turismo della Regione, Alberto Cirio.

Rimane un altro aspetto, legato all´impianto e alla società che lo gestisce, la Semana, preoccupata dagli eventuali danni al manto erboso. La Set Up di Giulio Muttoni rassicura: il palco sarà montato fuori dal campo, sulla pista, mentre per il prato sarà usato uno speciale pavimento mobile, alto venti centimetri: «Il manto non sarà toccato». La riapertura della pratica Vasco a Torino preoccupa Udine, che aveva già detto sì a Live Nation, e ora sarebbe pronta a un´offerta economica per mantenere il concerto.

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Fassino: sul concerto di Vasco un accordo adesso è possibile

aprile 23rd, 2011 — 8:41am

SARA STRIPPOLI – Repubblica

«Stiamo facendo tutto il possibile perché Vasco Rossi venga con il suo concerto a Torino». Dopo l´appello riportato ieri da Repubblica, indirizzato direttamente al candidato sindaco del centrosinistra dall´onorevole Stefano Esposito, Piero Fassino ha passato il pomeriggio al telefono: «Sono anch´io un fan di Vasco Rossi, credo che la nostra città non possa perdere questa occasione». L´ex-ministro ha chiamato la Juve e il Torino, ha parlato con l´assessore comunale Giuseppe Sbriglio, ha sentito Giulio Muttoni, il responsabile di Set Up, la società che a Torino organizza i concerti di Live Nation. A fine serata, la matassa si è in parte srotolata: «Da tutti, società sportive e organizzatori, ho avuto la disponibilità su una mediazione che permetta di non perdere il concerto della rock star – racconta – Ipotizzare una data che metta d´accordo tutte le parti in campo è un obiettivo che si può centrare. Il management di Vasco Rossi è informato e sembra intenzionato a collaborare». Il problema, chiarisce Fassino «è che i calendari calcistici si fanno a metà luglio. Si tratta a questo punto di verificare anche con la Lega Calcio se è possibile tener conto delle esigenze della città affinché non si perda questa opportunità». La soluzione è ovviamente nelle mani dell´attuale giunta, precisa Fassino: «Il vicesindaco Tom Dealessandri e l´assessore comunale Sbriglio mi hanno assicurato che convocheranno un incontro con le società sportive e gli organizzatori al più presto, forse già la prossima settimana. Credo che mettendo tutti attorno ad un tavolo non si possa non arrivare ad una soluzione».

L´ampia offerta culturale che Torino ha saputo creare in questi anni dovrà essere ulteriormente potenziata, dice il candidato del centrosinistra: «I contenitori ci sono. Con l´entrata in funzione a regime del Nuovo Stadio della Juventus, lo Stadio Olimpico avrà maggiore agibilità. Anche il Palaisozaki ha dimostrato di poter ospitare eventi musicali importanti. C´è stata Shakira, hanno suonato i Subsonica. Il Regio poi è una splendida cornice come ha dimostrato il concerto di Ligabue. A questo punto si tratta soltanto di consolidare questa vocazione torinese».

Gruppi di fan che nascono su facebook chiedono a gran voce una soluzione, reazioni a catena dopo l´appello di Esposito. C´è un bel pezzo di Torino che si augura che la città non perda il concerto di Vasco. Al lavoro anche il candidato sindaco del centrodestra Michele Coppola, che delle baruffe fra città e organizzazione di eventi si è già occupato in passato. L´assessore regionale alla cultura critica l´amministrazione di Chiamparino e la gestione di Sbriglio: «Ho parlato con il patron di Live Nation Roberto De Luca e mi ha detto che Torino non è stata sempre disponibile ad andare incontro alle esigenze degli organizzatori. In questi mesi, d´altronde, abbiamo assistito a molteplici episodi di ottusità amministrativa che allontanano la nostra città dalle grandi occasioni: dal trattamento riservato a Mtv alla multa fatta agli U2». Se sarò sindaco, promette «Vasco Rossi verrà a Torino per il suo concerto». I consiglieri comunali e candidati nella lista del Pd Enzo Lavolta e Luca Cassiani insistono sostenendo che un po´ di buon senso la soluzione può essere trovata, mentre il consigliere regionale Pd Mauro Laus chiede che anche la Regione batta un colpo: «Anche se l´amministrazione regionale non ha competenza sugli stadi, invito l´assessore Cirio a fare la sua parte».
(s.str.)

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Vasco, recupero in extremis forse il concerto a settembre

aprile 22nd, 2011 — 8:27am

GINO LI VELI – Repubblica

«Sulla vicenda Vasco Rossi non può calare il silenzio. Un concerto dell´artista è un evento non solo dal punto di vista musicale ma anche da quello economico: solo per l´affitto dello stadio la città incassa circa 100 mila euro, a cui si devono aggiungere le rilevanti ricadute per bar, ristoranti, alberghi, taxi, come peraltro anche testimoniato dalla lettera del presidente di Federalberghi di qualche tempo fa. Torino non può permettersi il lusso di perdere questo concerto». Il parlamentare Pd, Stefano Esposito, anche come appassionato di musica, in una lettera aperta indirizzata alla città, a Juventus e Torino e ai loro tifosi, ai fan di Vasco Rossi, agli amministratori comunali e agli organizzatori di eventi, chiede di riaprire la vicenda, caduta nel dimenticatoio, in modo da assicurare a Torino il grande concerto d´estate, visto che a parte alcuni festival, non sono previsti concerti da grandi adunate come era stato lo scorso anno quello degli U2 (quasi certamente salterà l´appuntamento con gli eventi alla Reggia di Venaria). Un appello che Esposito rivolge anche a Piero Fassino «a colui, ne sono sicuro, sarà il nuovo sindaco della città: conosco la sua sensibilità per la musica. E altrettanto mi è nota la sua attenzione alle questione dell´interesse pubblico, soprattutto quando riguarda, come in questo caso, introiti per le casse comunali. Spero, quindi, che voglia far sentire la sua autorevole opinione su questa vicenda, affinché Torino, non perda l´evento del concerto di Vasco Rossi».

La questione dell´esibizione sotto la Mole del rocker di Zocca (che per i suoi show milanesi a San Siro ha già staccato 330 mila biglietti) promossa da Live Nation e Set Up si è incagliata sulla data, prevista, in un primo tempo, il 28 agosto all´Olimpico: giorno in cui lo stadio è impegnato per il campionato. L´assessore regionale al Turismo Alberto Cirio si era poi proposto come mediatore tra Comune e organizzatori, interessato in realtà ad accogliere Rossi e tutto il suo staff ad Alba per le prove del tour, ricevendo un “no, grazie” dal sindaco albese. Osserva Esposito: «Il rock e il calcio non sono affatto incompatibili e lo dimostrano i recenti concerti dello stesso Vasco a Udine o degli U2 a Roma. Esistono accorgimenti tecnici che consentono a uno stadio di ospitare un concerto e di far giocare una partita di calcio pochi giorni dopo. Non solo: se è vero che il 28 agosto inizia il campionato, è anche vero che segue la pausa per gli impegni della nazionale. Esistono tutte le condizioni per riaprire il dossier Vasco Rossi. Per questo lancio questo appello: si rompa il silenzio sulla vicenda e si eviti alla nostra città un nuovo fallimento (dopo la rinuncia alla finale di Eurolega) che può essere facilmente scongiurato attraverso una gestione attenta ed elastica che affronti i non insormontabili ostacoli». Tra l´altro, se la data del concerto venisse spostata a settembre, potrebbero addirittura essere due i concerti torinesi. Dice Esposito: «Ma biosgna fare in fretta. tante altre città sono in attesa per ospitare Vasco, offrendo anche gli impianti gratis»

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VASCO ROSSI E’ UN EVENTO ED UN’OPPORTUNITA’ DA NON PERDERE

aprile 21st, 2011 — 6:17pm

Lettera aperta dell’On. Stefano ESPOSITO (PD) alla Città, alle società di Juventus e Torino e ai loro tifosi, ai fans di Vasco Rossi,agli amministratori comunali e agli organizzatori di eventi.

Sulla vicenda relativa alla data torinese del concerto di Vasco Rossi è caduto un silenzio davvero incomprensibile, dal momento che una metropoli come Torino – che negli ultimi anni è riuscita a scalzare Milano per la qualità dell’offerta musicale – non può certo rinunciare a cuor leggero a un evento così rilevante non solo sotto il profilo artistico ma anche sotto quello economico.

Come è noto, la data del 28 agosto non era praticabile, dal momento che quella domenica inizia il campionato di calcio. Tuttavia, mi pare ben strano che ci sia arresi così facilmente di fronte a questo impedimento.

Certamente le società di calcio e i loro tifosi hanno dei diritti che devono essere tutelati, ma non può sfuggire a nessuno che vi è un interesse generale a che la città di Torino ospiti eventi che non sono solo di costume ma che hanno rilevanza culturale ed economica. Una data di Vasco Rossi significa circa 100.000 euro per le casse del Comune di Torino (per l’affitto dello stadio), un davvero significativo gruzzolo a cui si devono aggiungere le rilevanti ricadute sul sistema della ristorazione, ovvero i vantaggi per bar, ristoranti, alberghi, taxi, etc., come peraltro anche testimoniato dalla lettera del presidente di Federalberghi di qualche tempo fa.

Ma soprattutto, il rock e il calcio non sono affatto incompatibili e lo dimostrano i recenti concerti dello stesso Vasco a Udine o degli U2 a Roma. Esistono accorgimenti tecnici che consentono a uno stadio di ospitare un concerto e di far giocare una partita di calcio pochi giorni dopo. Non solo: se è vero che il 28 agosto inizia il campionato, è anche vero che segue la pausa per gli impegni della nazionale.

Pertanto, mi pare che esistano tutte le condizioni per riaprire il dossier Vasco Rossi. Per questo mi appello a tutti Voi, affinché si rompa il silenzio sulla vicenda e si eviti alla nostra città un nuovo fallimento (dopo la rinuncia alla finale di Eurolega) che può essere facilmente scongiurato attraverso una gestione attenta ed elastica che affronti i non insormontabili ostacoli.

Sono convinto che i tempi per rimediare siano brevi, ma che esistano ancora. Altre città si stanno facendo avanti e sono disponibili ad accogliere Vasco al posto di Torino, peraltro proponendo sponsorizzazioni e contributi che a Torino non ci sono (ed è giusto che non ci siano).

Infine, mi appello a quello che, sono certo, sarà il futuro Sindaco di Torino: Piero Fassino. Mi è nota la sua sensibilità per la musica. E altrettanto mi è nota la sua attenzione alle questione dell’interesse pubblico, soprattutto quando riguarda, come in questo caso, introiti per le casse comunali. Spero, quindi, che voglia far sentire la sua autorevole opinione su questa piccola vicenda, affinché Torino, una città che in pochi anni è ascesa alle cronache internazionali per la qualità delle sue proposte culturali, non perda l’evento del concerto di Vasco Rossi.

L’orgoglio di Torino come capitale culturale passa anche attraverso la capacità di ospitare grandi momenti musicali come quello di Vasco Rossi.

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